| Verbale Assemblea Soci del 22 luglio 2001 |
| ALLEGATI: |
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Verbale Assemblea Soci AFI del 22-07-2001 Oggi domenica 22 luglio 2001 presso la sede dell' ARCI Computer Club in Bologna in via Andreini 4 ha luogo l'Assemblea Ordinaria soci AFI con convocazione del 01 e 09 luglio 2001 e ordine del giorno:
Alle ore 16.11 inizia la prima parte. Sono presenti i soci: Per acclamazione vengono nominati Presidente dell'Assemblea Giuseppe Semeraro e Segretario Marcello Ardini. Apre i lavori il Presidente Giuseppe Semeraro ribadendo alcuni concetti già trattati nelle ultime settimane in SYSOP.033 e AFI.ITA: la necessità nell'attuale situazione di FidoNet di superare gli eccessi di individualismo dei SysOp; l'opportunità di darsi una forma associativa in modo tale da superare, su base volontaria, i limiti oggettivi della policy di Fidonet e porre quindi le basi per il rilancio della region 33; la necessità di apertura della Rete verso InterNet, sia a livello di smistamento di echomail e netmail, sia a livello di siti web FidoNet ben realizzati ed aggiornati, sia a livello di news - server. Il Presidente introduce quindi il socio Marcello Ardini, attuale Coordinatore della Region 33 di Fidonet, il quale svolge la sua relazione sul tema: "Conferenza programmatica e non a cura del neo eletto RC 33" L'RC inizia il suo lungo discorso interattivo annunciando il riassetto della distribuzione netmail a livello di Host mediante l'uso del BackBone Echomail delle nazionali. Remo Cornali interviene su questo argomento ponendo il problema della sicurezza di questa operazione e chiedendo quali vantaggi offra questa soluzione. Ardini replica fornendo un'analisi dettagliata del
progetto: Attualmente i 5 Coordinatori di Net già svolgono il ruolo di
backbone echomail di Net. Echomail e Netmail, quindi, già adesso
seguono lo stesso route a livello di Net. Interviene a questo punto Semeraro, NC-335 nonchè backbone 33/111 per illustrare ai SysOp presenti gli aspetti relativi alla sicurezza per quanto riguarda l'unificazione del route della matrix con quello della echomail. Egli fa presente che il 33/111 risiede su una macchina SCSI in rete con altre 2 macchine simili e che in caso di crash hardware del 33/111, una delle altre 2 macchine è pronta a prenderne il posto. Inoltre, prima dell'attuazione del piano, verrà individuato un altro NC in tecnologia POTS / ISDN / IP che sarà pronto ad assumere l'AKA 33/111 in caso di problemi al nodo del backbone nazionale. Avendo già gli NC / backbone echomail di Net la password di sessione tra di loro, i tempi per un eventuale cambio di backbone echomail / netmail sarebbero brevi. L'RC prosegue il suo intervento affrontando il tema dell'effettiva situazione di funzionalità dei nodi FidoNet e delle indicazioni date agli NC per effettuare uno stretto controllo sulla reale funzionalità dei nodi. Interviene Remo Cornali proclamando che, per Policy, un nodo in FidoNet ha il solo dovere di essere raggiungibile in ZMH e null'altro si può imporre.. L'RC puntualizza che i soli nodi che non rispondono in ZMH
vanno rimossi dalla Nodelist. I nodi che vanno avanti per inerzia, quelli ad
esempio dove il sysop non risponde mai ai matrix, oppure ha una
reattività molto lunga, vanno messi in condizione di non nuocere al
funzionamento della rete, questo chiaramente senza toglierli dalla
Nodelist. Mario Gianformaggio (NC 333) interviene a questo punto per dire che i coordinatori (NC e HC) non possono stare ad aspettare le risposte dei matrix dei sysop poco presenti, e che il coordinatore deve avere sempre numero di telefono e indirizzo di E-Mail dei nodi che pollano da lui per poterli raggiungere in caso di necessità. Semeraro obbietta che per policy non si può obbligare alcun SysOp a comunicare questi dati. L'RC prosegue il suo discorso facendo notare ai presenti
che le riunioni e gli incontri non virtuali fra SysOp sono molto utili ed
aiutano a risolvere i problemi di interoperatività tra i vari nodi.
Esaminate dal vivo, certe situazioni risultano molto meno complesse. Ardini tratta quindi il problema della visibilità
esterna della Rete e lamenta il fatto che, attualmente, l'informazione su
FidoNet all'esterno è scarsissima: su InterNet sono reperibili solo
siti web "vecchi" e poco altro. Interviene Mario Gianformaggio, il quale suggerisce a Marcello Ardini di precisare chiaramente, quando scrive in FidoNet, quando interviene come RC e quando come socio AFI. Marcello replica che, già adesso, distingue i ruoli mediante la firma dei messaggi.L'RC torna sul problema dei nodi "passivi" e
ribadisce che le strutture istituzionali di FidoNet e le iniziative
promozionali da metter in atto per risollevare la Rete saranno rivolte solo
verso i nodi realmente funzionanti, anche perchè ritiene
controproducente per l'immagine della Rete inserire indicazioni e
opportunità di acceso alla stessa tramite sistemi che esistono in
pratica solo sulla carta. Interviene a questo punto Nicola Lottici, il quale fa
notare che ha spesso diverse richieste di point in tecnologia BinkP, ma i
point, trovando le aree desolatamente vuote, abbandonano presto la Rete. Qui interviene il REC (Andrea Baldoni) affermando che
può essere molto controproducente chiudere le aree "vuote",
visto che molte di esse, come ad esempio la VIAGGI.ITA sono aree stagionali, o
comunque aree che ogni tanto si animano con lunghi thread. Riprende la parola Ardini e chiede ai presenti se qualcuno è a conoscenza del punto raggiunto dal progetto FIDOBAU, in quanto il responsabile del progetto, da lui invitato a partecipare alla riunione, non gli ha dato risposta.. Mario Gianformaggio comunica che Sabatello dovrebbe aver
terminato il lavoro. Non appena quest'ultimo gli manderà il CD prodotto
metterà il materiale a disposizione. L'RC oltre che appoggiare la proposta di chiedere una mano ai russi, ritiene che sia buona cosa che riusciamo "a portarci a casa" la tecnologia e casomai anche a svilupparla. Si parla infine dell'accesso via news delle aree echomail fatto da Marco D'Itri. L'RC mette a disposizione il file stampato che Marco gli ha inviato. Inoltre viene fatto presente che il sistema di news sotto robomoderazione è disponibile sia sui news server di infostrada che di wind. Il REC Baldoni interviene affermando che non ha nulla in
contrario al sistema di D'Itri, ma rimarca il fatto che tale sistema non ha
portato molti utenti a FidoNet ed inoltre non vi è alcun coinvolgimento
diretto dei SysOp. Esaurito, dopo quasi 3 ore l'intervento dell'RC il Presidente dà la parola ad Antonio Ianiri, NEC-335. Antonio rigrazia i presenti, l'RC, AFI ed il suo Presidente
per l'invito diretto, ed annuncia, prima di affrontare la tematica "Argus
Mailer", di voler parlare brevemente, in qualità di RPK (Regional
Pointlist Keeper), della necessità che i SysOp aggiornino con
regolarità i loro segmenti di pointlist. Antonio focalizza quindi il suo intervento su Argus, con
una lunga e dettagliata disquisizione tecnica. Descrive le caratteristiche
principali di questo mailer, scritto in delphi per Windows, parla della sua
stabilità, della facilità di installazione e configurazione,
delle sue caratteristiche peculiari, tra cui possibilità di negoziare
la posta sia via linea commutata, sia via Internet tramite il protocollo
BinkP. Su proposta del Presidente, la relazione di Antonio Ianiri su Argus Mailer verrà acquisita agli atti della conferenza di AFI e pubblicata sul web di AFI. Prende quindi brevemente la parola Mario Gianformaggio per
fare il punto sulla gestione del dominio fidonet.it. Antonio Ianiri comunica la sua disponibilità ad assumere tale oneroso incarico e, con l'unanime plauso dei presenti viene nominato webmaster di www.fidonet.it Alle ore 19.00 inizia la parte riservata ai soli soci AFI, vista l'ora tarda all'unanimità si decide di discutere solo i punti all'ordine del giorno obbligatori per Statuto, rinviando ad altra data l'esame dei punti non discussi.. Sono presenti i soci: Marcello Ardini, Giuseppe Semeraro, Antonio Locati, Edoardo Cantu', Mario Gianformaggio, Antonio Ianiri, Diego Zuccato, Nicola Lottici e per delega a Giuseppe Semeraro i soci Federico Arezzo e Giuseppe Fraddosio. Il Presidente decide pertanto di incominciare la riunione dell'Assemblea dei Soci direttamente dal secondo punto all'ordine del giorno, ovvero: "Presentazione e approvazione del bilancio 2000 e previsioni di spesa per il 2001." Dà pertanto la parola al Tesoriere Ardini. L'Assemblea approva all'unanimità il bilancio anno 2000 e le previsioni di spesa per l'anno 2001. Il Presidente invita quindi i soci presenti a trattare il terzo punto all'ordine del giorno, ovvero: ""Elezione delle nuove cariche sociali." Viene stabilito all'unanimità che il Consiglio Direttivo dovrà essere composto da 4 soci. Si candidano Giuseppe Semeraro, Marcello Ardini, Mario Gianformaggio e Antonio Locati i quali vengono eletti ognuno con 10 preferenze. Su proposta del Presidente,l'Assemblea dei soci delibera che nel periodo di settembre / ottobre, (escludendo il fine settimana durante il quale si svolgerà lo SMAU a Milano ed i giorni il 6 e 7 ottobre a causa di impegni del socio Locati) si svolgerà l'Assemblea straordinaria dei Soci, per discutere degli argomenti non trattati oggi, oltre agli altri argomenti che il Presidente intenderà mettere all'ordine del giorno. Alle ore 19.25 il Presidente dichiara sciolta l'Assemblea. |