| Verbale Assemblea Soci del 25 gennaio 1992 |
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Prima riunione dell'AFI (Associazione Fidonet Italia). L'Assemblea viene aperta alle 15:10, presso i locali dell'associazione Telemaco nei Giardini Margherita di Bologna. Viene eletto presidente dell'Assemblea Franco Carcillo. Per la redazione del processo verbale viene incaricato Stefano Costa. Il presidente invita il tesoriere a leggere il nome dei soci iscritti a tuttora. I soci vengono inviati a presenziare all'assemblea. Soci ordinari presenti ed aventi diritto di voto: Pezone Massimo Alberto Pasquale Stefano Costa Giammarco Giovannelli Walter Mascarin Manuele Somma Murè Mario Anton Auer Enzo Gasparini Nevio Amelio Pietro Budicin Marco Sturlese Gianpaolo Muraro Claudio Boarino Mario Battacchi Paolo Sinigaglia Pasquale Caruso Vincenzo Ninci Stefano Pasquini Adolfo Melilli Riccardo Nardini Bruno Grampa Paolo Masetti Paolo Bernardoni Pasquale Cantiello Gianluca Pesaturo Enrico Franceschetti Morigi Mario Massimo Berni Franco Carcillo Franco Mulato GianLuca Favilli Maurizio Giannelli Alfredo Persivale Per un totale di 34 aventi diritto a votare Soci Sostenitori: Sciacca Arturo Giuseppe Scarpi Gianluca Bigagli Paolo Mazzanti Marco Russo Antonio Aga Rossi Marcello Ardini Vengono rilasciate le seguenti deleghe scritte: Paolo Bernardoni delega Luca Favilli. Paolo Sinigaglia delega Gianpaolo Muraro. Luca Leone delega Giampaolo Muraro. Dalle ore 17:15 Marco Sturlese delega Stefano Costa. Dimissioni del Consiglio Direttivo in carica e del Collegio dei Revisori dei Conti. Le dimissioni del Consiglio Direttivo vengono accettate. Le dimissioni dei Revisori dei Conti sono accettate. Viene sottoposto a votazione dell'assemblea il numero di membri che dovranno comporre il consiglio direttivo. A norma dell'art. 10 dello statuto il numero dei membri del consiglio direttivo può variare da un minimo di 3 ad un massimo di 12. I voti espressi risultano 29 cosi suddivisi:
Viene messa a votazione dell'assemblea la modalità di voto per l'elezione dei consiglieri e dei sindaci revisori. Risultato sulla modalità di voto: Preferenza unica: 16 voti fino a 5 preferenze: 13 voti Viene pertanto approvata la mozione che fissa il voto con preferenza unica. Viene effettuata la votazione per il consiglio direttivo, con scrutatori Mario Murè e Giuseppe Scarpi. Risultato della votazione:
Vengono pertanto eletti in ordine di preferenza: Franco Mulato Franco Carcillo Stefano Pasquini Alfredo Persivale Maurizio Giannelli Si rende necessario procedere al ballottaggio tra coloro che hanno ricevuto 2 preferenze, onde determinare il primo dei non eletti che dovrà subentrare ad un eventuale consigliere dimissionario, come da Statuto. Anche in questo caso viene demandata all'assemblea la decisione su come questo debba essere determinato. L'assemblea così si esprime: Per anzianità di età 4 voti Per anzianità di nodelist 9 voti Per votazione 15 voti Perciò viene effettuata votazione segreta, stessi scrutatori che si conclude con il seguente risultato: SOMMA 9 voti CARUSO 12 voti COSTA 9 voti Viene pertanto nominati quale primo dei non eletti al Consiglio Direttivo Pasquale Caruso. Elezione dei revisori dei conti con le stesse modalità del consiglio. Risultati: MELILLI 15 voti PESATURO 5 voti MORIGI 5 voti CARUSO 4 voti Vengono avanzate obiezioni su questa votazione, poichè in un primo momento sembrava mancasse un voto, ma tale obiezione poi rientra e la votazione viene considerata valida. Quindi risultano eletti Adolfo Melilli, Gianluca Pesaturo e Mario Morigi. Si passa alla lettura e dibattito della proposta di regolamento interno, atta ad integrare lo Statuto. Vengono proposti vari emendamenti, correzioni, aggiunte. Col seguente risultato: Il numero dei Probiviri sarà pari a 3 con votazione di 23 favorevoli e due contrari. La votazione per i Probiviri deve avvenire con espressione di un massimo di due preferenze. Viene inserito il punto nel quale si specifica che i dati anagrafici relativi ai soci sono riservati e non da diffondere. Il regolamento così emendato viene approvato all'unanimità. Si procede all'elezione del Collegio dei Probiviri. Walter Mascarin puntualizza che ritiene scorretto il fatto che i probiviri vengano proposti. La sua proposta è: "ci si vota, ci si conta, e al massimo chi rifiuta cede a chi sta sotto di lui nella graduatoria". Tale punto di vista viene accettato dalla maggioranza, e quindi su procede alla votazione con i seguenti risultati: FRANCESCHETTI 11 voti FAVILLI 9 voti CARUSO 3 voti MURE' 2 voti BATTACCHI 1 voti CANTIELLO 3 voti MASCARIN 6 voti SOMMA 1 voti AUER 1 voti MURARO 1 voti COSTA 1 voti BERNI 1 voti Risultano pertanto eletti Enrico Franceschetti, Luca Favilli e Walter Mascarin mentre primi dei non eletti sono Pasquale Caruso e Pasquale Cantiello. Presidente del Consiglio dei Probiviri viene nominato Franceschetti. Ore 20:10, l'assemblea è dichiarata chiusa. |