| Verbale Assemblea Soci del 21 marzo 1993 |
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L'Assemblea Ordinaria AFI si apre, in seconda convocazione, alle
ore 15.30 del 21-3-1993, presso la sede del circolo ARCI di via
Andreini 2 - Bologna, essendo mancato il quorum in prima convocazione. A Presidente viene acclamato A. Persivale, a Segretario F.Carcillo. Dato atto della correttezza formale della convocazione si passa alla verifica dei soci ordinari presenti. Risultano presenti: Persivale, Mulato, Ardini, Murè, Sturlese (delega Battacchi), Boarino (delega Mazzanti), Battacchi, Ninci (delega Lopez), Caruso, Pasquini, Masetti, Marinelli, Benvenuti, Levorato, Taccia, Giovaninetti, Carcillo, per un totale di 17 soci. Il Presidente dichiara aperta l'Assemblea e dà lettura dell'OdG:
CARCILLO relaziona sull'attività svolta: mette in evidenza come il primo anno sia un anno di rodaggio, soprattutto in una associazione a base volontaria come AFI, illustra le iniziative in atto con Televideo (per la diffusione di software della rete ISN del socio Rolando nella rubrica Telesoftware, la messa in onda di una pagina curata da AFI sulla telematica amatoriale e la diffusione mensile di un notiziario AFI) e con BSA (area messaggi di consulenza sulla nuova legge di tutela del sw). AFI è comunque disponibile ad ospitare, su quest'ultimo argomento, anche altre iniziative tese ad illustrare le opinioni in materia. Grande successo, anche in termini di associazioni, hanno avuto le partecipazioni alla fiera di Vicenza e di Firenze, che, basatesi sull'apporto volontario dei soci, hanno avuto costi praticamente nulli. Forse molto altro poteva essere fatto, ma si ritiene soddisfacente il lavoro iniziato nell'anno sociale trascorso, avendo a mente il carattere volontaristico di AFI. Le potenzialita' di AFI, in termini di promozione della telematica sono enormi, si tratta di continuare con rinnovato impegno per concludere quanto già avviato e progettare e realizzare, conformemente alle disponibilità finanziarie, nuove iniziative. [Alle 16 arriva il socio Antolini, totale soci: 18] MULATO: sottolinea la necessità che tutti collaborino alla vita di AFI con il proprio, anche piccolo, impegno personale. Si passa al punto 2. PERSIVALE illustra il bilancio 1992, entrate (quote sociali) 2.800.000, uscite (primariamente di impianto) 2.495.000, per il 93, venendo meno le spese di impianto del 92, e rendendosi stabili le quote sociali si può prevedere un andamento migliore delle disponibilità finanziarie. MULATO: puntualizza l'elenco delle spese. Si passa alla votazione: il Bilancio 92 è approvato all'unanimità dei presenti, così come le linee programmatiche del preventivo 93. Si passa alle proposte di modifiche del regolamento. MULATO illustra una modifica all'art.1 (che richiede le foto) necessaria per problemi pratici, in particolare propone l'abolizione dell'obbligo delle foto per la tessera e la foto con firma autenticata (punti a) e b) dell'art. 1 punto 1). Messa ai voti la mozione è approvata all'unanimità. CARCILLO propone la seguente aggiunta all'art. 8 (votazioni in assemblea) "Le elezioni potranno svolgersi, dopo decisione palese a maggioranza dell'Assemblea, utilizzando un personal computer dotato di apposito programma che garantisca la segretezza e l'univocità del voto e consenta un rapido svolgimento delle operazioni.". La mozione viene approvata all'unanimità. Vengono illustrate, con ampio ed articolato dibattito, alcune proposte tese a delineare la qualifica di socio ordinario, al termine viene approvato con 10 voti favorevoli, 5 contrari e 3 astenuti la seguente mozione: "il socio ordinario deve avere i requisiti già indicati al punto 1 del regolamento (titolarietà di un BBS presente nella nodelist della region 33, zona 3 della rete Fidonet); inoltre a richiesta dell'interessato, il CD può qualificare come socio ordinario un socio sostenitore, con provvedimento motivato e versamento della integrazione della quota". BENVENUTI invita il CD a fissare, comunque, dei criteri per tale passaggio. Il CD sottolinea come il passaggio da socio ordinario a sostenitore o viceversa è effettuabile esclusivamente al momento del rinnovo della quota sociale annuale, la qualifica, cioè, ha validità annuale. Si passa alla elezione del Consiglio Direttivo. L'Assemblea decide, all'unanimità, di confermare la struttura di 5 consiglieri. Si candidano o vengono candidati e accettano: MULATO, CARCILLO, MURÈ, ARDINI, CARUSO, PERSIVALE, PASQUINI. Si effettua la votazione a scrutinio segreto, con scheda a 5 preferenze. Il socio Battacchi passa alla lettura delle schede, vengono riportati i seguenti voti: MULATO 17, CARCILLO 17, MURÈ 15, ARDINI 13, CARUSO 10 PERSIVALE 5, PASQUINI 5. Vengono dichiarati eletti consiglieri i soci MULATO, CARCILLO, MURÈ, ARDINI e CARUSO. [Il socio MURÈ lascia l'Assemblea e delega ARDINI] Si passa alla candidature del collegio dei Revisori: si presentano PERSIVALE, BATTACCHI e BENVENUTI. Essendo solo 3 i candidati l'Assemblea decide unanimente di procedere all'acclamazione diretta. Infine vengono acclamati come Probiviri i soci MASETTI, ANTOLINI e PASQUINI. Non essendoci altro da discutere l'Assemblea si chiude alle ore 18.30. In originale firmato: Persivale (presidente) Carcillo (segretario). |