Allegato del 22 luglio 2001
- documento per intervento Antonio Ianiri in caso di sua assenza -
A.F.I. - Associazione Fidonet Italia
Assemblea Ordinaria dei Soci - Bologna, 22 Luglio 2001

Intervento di Antonio Ianiri su:
Gestione Pointlist - Software Argus

Carissimi amici e colleghi,

Innanzi tutto, desidero ringraziare Marcello, Beppe e tutto il Direttivo dell'A.F.I. per avermi invitato, sebbene non ero iscritto, a questa Assemblea Nazionale Ordinaria.

Sono intervenuto con grande gioia a questa riunione, principalmente perché credo che oggi più che mai l'unico mezzo per rivedere il mondo Fidonet e telematico amatoriale in genere è quello di unirsi compatti per darsi regole al passo con i tempi che cambiano, cosa che in ambito Fidonet tradizionale è estremamente difficile per la statuarietà delle policy, ormai ampiamente superate eppure non rivedibili.

Per questo non posso che offrire e confermare la mia piena disponibilità in seno a questa Associazione, questa volta come socio iscritto regolarmente, a collaborare attivamente alla fondazione di nuove basi per l'avvio di un processo di integrazione di Fidonet nelle strutture tecnologiche oggi trainanti, e costituite da Internet.

Il mio intervento, come iscritto all'O.d.G., doveva incentrarsi essenzialmente sul software Argus, ma prima di passare a questo argomento, desidero, in qualità di Region Pointlist Keeper, ragguagliarvi brevemente sul servizio di gestione della Pointlist Fidonet.

I termini generali di funzionamento del servizio li conoscete già, e sono stati ampiamente descritti nel recente numero 1 delle "Repetita Juvant" del nostro RC, e di cui trovate un estratto nel corpo della Pointlist stessa.
La novità consiste nel fatto che sono stato contattato da Alexey Antonyuk, 2:5030/731, curatore della Pointlist della Zone 2, che mi ha richiesto di aderire all'iniziativa con il segmento relativo alla Region 33.

Grazie al nodo IP che ho installato presso il mio ufficio, questo è ora possibile senza alcun aggravio di costi, tant'è che esiste già un link IP verso Aleksander Amerikantsev, 2:5030/966, a sua volta uplink diretto di Antonyuk, e che già sono configurate presso di loro le aree TIC per trasferire in automatico l'aggiornamento.

Da me manca solo il completamento della configurazione di Allfix sul nodo sotto NT, che spero di ultimare nei prossimi giorni, poi i nostri point saranno presenti nella Pointlist di Zone 2, che avrò cura di distribuire nell'area POINTLST.

Per questo l'immagine della nostra Pointlist deve essere quanto più accurata possibile, poiché non restiamo più 'tra noi', ma nel giro di qualche tempo saremo visibili in tutta la zona 2, e forse - se esiste una pointlist mondiale - anche nel resto del mondo.

Vorrei che nel resoconto di questa riunione sia inserita una chiara raccomandazione a tutti i sysop, soci A.F.I. e non, a rispettare quanto contenuto nella 'Repetita Juvant' di Marcello e nelle istruzioni per l'uso contenute in Pointlist, oltre all'esortazione a mantenere la massima sollecitudine nell'aggiornare i segmenti di rispettiva competenza.

Una precisazione importante: la Pointlist di Zone 2 è distribuita sia in formato completo che sotto forma di difference file: sarà mia cura verificare l'esistenza di un adeguato software per l'applicazione delle diff alla Pointlist completa e renderlo disponibile sia sul nodo IP che sul mio nodo tradizionale.

Cambiando argomento, passiamo al tema specifico del mio intervento: il software Argus.

Come ormai la maggior parte dei sysop sanno, la sopravvivenza delle attuali tecnologie per la trasmissione della posta elettronica in stile Fidonet su linee telefoniche commutate ha subito un grosso colpo con il massiccio avvento di Internet.

Dal mio punto di vista, è avvenuto inevitabilmente che l'utenza abituata a Fidonet ha trovato in Internet un mezzo più vario e soprattutto molto più veloce per veicolare posta elettronica e newsgroup, oltre ad offrire innegabilmente altre e migliori risorse per la ricerca di software freeware e shareware (e non solo), il chat on line ecc., e questi fattori ne hanno determinato la fuga in massa (anche tra i sysop, alcuni diventati operatori del settore Internet, altri semplicemente risucchiati dal vortice Internettiano).

Di contro, è scomparsa la figura del 'curioso' (come ero io all'inizio della mia carriera telematica, nel lontano 1989), che sente parlare delle BBS e compra un modem per vedere di che si tratta.

La massiccia presenza di Internet nella pubblicità, l'offerta di servizi a costi sempre più bassi, fino all'odierno gratuito, il calo dei costi dei personal computer e l'ormai usuale vendita di essi in abbinamento ad un modem ed all'abbonamento ad Internet compresi nel prezzo portano infatti l'utenza a vedere nella connessione ad Internet (ormai resa facilissima dai sistemi operativi più diffusi) l'unico modo 'serio' per utilizzare il modem.

E mentre Internet si sovrappopola, le chat sono sempre più rumorose, le ML proliferano, le news sono sempre più illeggibili, lo spam imperversa, mentre la nostra echomail, il mitico salotto telematico che affascinava coloro che ne venivano in contatto, muore… lentamente.

L'unica strada, a mio avviso, per ripopolare la nostra Fidonet è quella di promuoverla proprio nel terreno 'nemico', ovvero Internet, con una integrazione di tecnologie e modalità di accesso che, senza far perdere a Fidonet la peculiarità di 'salotto telematico esclusivo' ed alla BBS quella di gruppo di amici che si stringono intorno ad una comune passione', raggiunga gli stessi standard di velocità e raggiungibilità comuni al mondo Internet, e contemporaneamente dia l'opportunità al tradizionalista (che sia un sysop o un utente) di continuare ad usufruire delle normali tecnologie fido-style, ed all'internettizzato di ultima generazione di avere una interfaccia 'user-friendly' che gli permetta di accostarsi al 'vecchio' mondo delle BBS. Il tutto condito con la immancabile creatività di ogni sysop, al quale - come sempre - è demandato il compito di rendere quanto più accattivante possibile il proprio sistema.

L'avvento di delle nuove offerte di connettività come ADSL sicuramente porterà altra linfa ad Internet, ma contemporaneamente mette in condizione noi sysop di poter pensare realisticamente alla costruzione di un sistema di BBS 'ibrido', presente su commutata come è sempre stato, ma anche presente a pieno titolo su Internet e raggiungibile efficacemente sia dai vecchi utenti che su Internet non si aspetterebbero di trovare la cara vecchia BBS, e sia dai nuovi utenti che preferiscono le interfacce grafiche esplorabili con un browser, Outlook Express e l'FTP.

Il primo passo mi sembra quello di poter mettere i nostri sistemi in condizione di comunicare tra loro utilizzando gli stessi standard che si usano in commutata: fino a qualche tempo fa questo era possibile quasi esclusivamente con Linux, ifcico e pacchetti complementari, ma si era costretti a rinunciare alla classica presentazione ANSI del BBS.

Da qualche anno è possibile risolvere efficacemente il problema con Argus, un mailer dalle grandi capacità e dalla particolare adattabilità alle varie esigenze che si possono presentare, completamente compatibile con i sistemi di outbound della posta in formato Binkley.

Argus è un mailer scritto in Delphi per Windows a 32 bit (95, 98, ME, NT, 2000) da Max Masyutin per Ritlabs.

Dopo un lungo tempo durante il quale l'Autore richiedeva una costosa fee di registrazione, da alcuni mesi Argus è diventato freeware per le applicazioni non commerciali, mentre deve essere registrato se lo si usa per motivi commerciali.

L'Autore ha rilasciato anche i sorgenti, per cui ci sarebbe anche la possibilità di modificarlo opportunamente, di ampliarlo e di renderlo ancora più efficiente per gli usi che ci proponiamo di farne, ma non guardate me perché non conosco assolutamente Delphi!!

Il collegamento di Argus ai vari programmi 'satelliti' (mail processor, file processor, programma di BBS ecc., sia in ambiente DOS che Win32) non avviene più mediante uscite ad errorlevel che condizionano un file batch di 'controllo e mantenimento', ma avviene mediante chiamate dirette indipendenti ai vari programmi, mentre il mailer, appunto Argus, rimane sempre on line e funzionante, anche quando il sistema sta processando la posta o sta eseguendo un task di manutenzione.

Anche nel caso della chiamata al BBS, Argus rimane online e continua ad accettare chiamate sia sulle altre linee dial-up aperte che via TCP/IP e, qualora arrivino altre chiamate al BBS, provvede ad aprire altre istanze del software di BBS che lavorano contemporaneamente.

Argus, disponibilità di porte seriali permettendo, può gestire fino a 255 linee dial-up (cioè su commutata) e fino a 1024 connessioni uscenti ed entranti via TCP/IP.

Su linea commutata usa i protocolli Hydra, Zmodem e BinkP modificato (detto anche Niagara). Quest'ultimo protocollo è bidirezionale, ma non garantisce affidabilità, anzi, facilmente si pianta, per cui è consigliabile disattivarlo. Il passaggio al software di BBS richiede la presenza di un Winfossil e funziona grossomodo come per i mailer tradizionali, ma con chiamata diretta ad un batch esterno in altro task.

Via TCP/IP sono consentiti i protocollo RAW (ifcico) su porta 60179, il Telnet su porta 23 e su porta 60177 ed il BinkP (noto anche come BinkD) su porta 24554.

Il passaggio al software di BBS avviene mediante Telnet, per cui è necessario un software di BBS che accetti le chiamate da telnet o un apposito fossil che emula una seriale virtuale e la relaziona con la porta Telnet.

Buoni risultati sono stati raggiunti abbinando ad Argus EleBBS, ma personalmente non ho avuto ancora modo di sperimentare la cosa.

La gestione dei dati EMSI è separata tra la sezione TCP/IP e quella su commutata e, addirittura, su commutata è possibile assegnare a ciascuna linea, dati EMSI completamente diversi daquelli presentati dalle altre linee.

La gestione della posta entrante va deputata ad un mail processor tipo Fastecho (configurato in modalità Binkley): l'aggancio ad Argus è semplicissimo grazie ad una macro che identifica i files dell'inbound e fa partire coerentemente il mail processor.

È possibile far identificare da Argus qualsiasi file di inbound, e fargli lanciare un appropriato postprocessore (quale Allfix o altro) secondo il tipo di file pervenuto.

Argus possiede anche, tra l'altro, un proprio sistema di gestione dei file request (funzionante anche via TCP/IP), ma è anche facilmente interfacciabile con qualsiasi file processor in standard SRIF, quali le ultime versioni di Allfix, JFReq ecc.

Sono previsti numerosi 'eventi' programmabili e combinabili che permettono di compiere in modo semplice le più svariate operazioni, dal semplice setup dello ZMH al cambio di profili EMSI sulle varie linee, alla esclusione di determinati nodi o di determinati servizi in orari determinati, ed è presente una buona gestione dell'interpretazione dei flag di nodelist.
Il sistema di 'node override', cioè di definizione delle caratteristiche di un nodo indipendentemente da come è listato in nodelist, è eccellente e prevede perfino la creazione di flag utente e l'assegnazione ad essi delle relative regole di comportamento.

Ottima anche la gestione degli orari per eventi e polls, costruita attraverso una logica di 'espressioni regolari' che possono esprimere periodicità che possono seguire incrementi di frazioni di ora (per esempio ogni 10 minuti esegui l'azione A), come di mesi o anni (ogni 30 del mese a tale ora esegui l'operazione B ed il 31 di dicembre di ciascun anno, a tale altra ora esegui l'operazione C).

È prevista anche una gestione per giorno della settimana, per cui gli si può tranquillamente indicare che alle ore x di ciascun mercoledì deve compiere l'operazione D

Argus ha inoltre un compilatore di nodelist indipendente, che può essere automatizzato mediante la generazione di un 'semaforo' esterno da parte del programma deputato al trattamento delle nodelist ricevute, come pure di una gestione completa ma semplice delle code di outbound e dei poll.

I log possono essere gestiti sia nel tradizionale formato di testo in stile Binkley che immagazzinati in un database collegato ad un driver ODBC, in modo da rendere possibile un interscambio di informazioni da Argus anche verso programmi di ultima generazione.

Ottima l'interfaccia grafica in tutte le sue parti, ma devo dire che quello che più mi stupisce è l'affidabilità del programma, che - almeno per la mia personale esperienza - quasi mai si pianta.

Per concludere, direi che la completezza raggiunta dall'ultima versione di Argus fa di questo software quanto di più semplice si possa trovare a disposizione dei sysop che intendono seguire insieme ad alcuni di noi la strada dell'integrazione verso Internet.

Una discreta guida online (il suo help interno) contiene molte delle informazioni di cui si ha bisogno per configurare e far funzionare correttamente Argus, e l'area ARGUS.ITA, di cui sono moderatore e che non ha mai chiuso, è lì proprio per chiedere aiuto, scambiarsi esperienze e suggerimenti, collaborare per migliorare questo strumento che Max Masyutin ci ha messo a disposizione, oggi del tutto gratuito.
Le ultime versioni di Argus ed i sorgenti Delphi sono prelevabili, come sempre, da www.ritlabs.com e, dalla prossima settimana, anche da ftp.biblebbs.it/argus, dove spero di poter aggiungere anche programmi di terze parti che completano e migliorano le prestazioni di Argus.

Unico neo negativo è che, a differenza di quanto avveniva con l'interfaccia MGETTY di Linux, non è possibile, su linea commutata, ricevere sullo stesso modem chiamate PPP ed EMSI: bisognerà avere due diverse numerazioni per ciascun protocollo, l'uno collegato al RAS e l'altro ad Argus.

Ultima breve nota: ho scelto di prendermi cura delle pagine di Fidonet Italia: ci sarà ancora qualche tempo durante il quale devo procurarmi o scrivere il software per automatizzare alcune cose (tipo la nodelist in formato html) e poi… speriamo di avere un sito migliore.

Questo documento sarà visibile a breve anche sulle pagine di Fidonet Italia e saranno predisposti link per prelevare direttamente l'ultima versione di Argus ed alcuni programmi complementari.

Altre novità saranno comunicate, se Dio vuole, in appresso.

Grazie a tutti voi per la paziente attenzione.

Antonio Ianiri.


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