Lettera aperta ai giornali del Presidente AFI 13/05/1997
Ai direttori di testate giornalistiche, loro sedi



Bologna, 13 maggio 1997

Egregio direttore,

Le scrivo in qualità di presidente dell'Associazione Fidonet Italia, un'associazione senza scopo di lucro che rappresenta i responsabili dei sistemi telematici (i SysOp) della rete Fidonet in Italia.

In questi giorni, a seguito dell'inchiesta della Procura di Roma sulla pedofilia, si è fatto un gran parlare di Internet e Fidonet, e nella maggior parte dei casi ciò è avvenuto in maniera molto approssimativa ed errata.

Il motivo della mia lettera è quindi quello di darle, se avrà la bontà di leggerla, qualche informazione su di noi più corretta e, soprattutto, direttamente dalla fonte.
Innanzitutto vorrei dirLe che Fidonet e Internet sono due cose molto diverse tra loro, per tipologia di servizi, per tecnologia, per scopi, per risorse.

Internet è una rete mondiale che viaggia su linee dedicate e computer superpotenti, offre la possibilità di "navigare" tra i vari siti mondiali con una semplice telefonata urbana, consente di vedere e prelevare immagini, filmati, suoni e, specialmente negli ultimi anni, ha una vocazione marcatamente commerciale.

Fidonet è tutt'altro. Fidonet è una rete amatoriale, nata nel 1983 ed arrivata in Italia nell'85, tenuta insieme dalla passione di poche decine di migliaia di persone nel mondo, e circa 400 in Italia. È una rete che gira su computer casalinghi, e si occupa prettamente di messaggistica. Gli utenti che si collegano lo fanno a titolo completamente gratuito, e lo fanno per inviare e ricevere messaggi in conferenze pubbliche o in posta elettronica. Non ci sono, parafrasando una vecchia pubblicità, "effetti speciali e colori ultravivaci", ma solo conferenze e posta elettronica. L'interscambio tra i vari sistemi non è in tempo reale, ma avviene su linee telefoniche ordinarie durante la notte, per spendere meno in bolletta.

A differenza di Internet le conferenze di Fidonet, inoltre, sono tutte strettamente moderate; vale a dire che per ciascuna di esse esiste un responsabile che si preoccupa di controllare che non vengano utilizzate per scopi illeciti, quali turpiloqui, pirateria o qualsiasi altra attività contraria alle leggi.

Vede bene quindi che leggere sui giornali "i navigatori di Fidonet" ci fa un pò sorridere, poiché sulla nostra rete la navigazione non esiste affatto, così come non esiste la possibilità di utilizzare la rete Fidonet per attività illegali, data la disciplina che ci siamo imposti.

Ci dispiace quindi che i mass media confondano due realtà così diverse, infangando il nostro nome e il nostro hobby. Io spero che questa mia lettera Le sia servita per avere un quadro più chiaro di ciò che siamo e ciò che facciamo, e che la sua testata non abbia in futuro occasione di screditarci ingiustamente.

Restando a Sua disposizione per ulteriori chiarimenti, Le porgo i miei più cordiali saluti.

Mario Battacchi
Mario Battacchi
Presidente dell'Associazione Fidonet Italia

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