E’ uscito venerdì 19 luglio “Domenica Chiuso” (Phony Art Records / Sorriso Edizioni Musicali), il nuovo singolo del giovane cantautore pugliese GIANETO
(disponibile su tutte le piattaforme streaming e in digital download).
GIANETO, alias Mario Terrone, classe 1997, dopo l’esordio con il digital 45Poliestere, uscito lo scorso aprile, torna con “Domenica Chiuso” un nuovo singolo, fresco e spensierato realizzato presso i Sorriso studios di Bari, prodotto dallo stesso Gianeto e Tommy Cavalieri.
Il brano, autobiografico, racconta una domenica di inizio estate passata tra i ricordi confusi del sabato sera precedente e la tranquillità della città deserta. Quasi un sogno che allontana dalle ansie e dai doveri di ogni giorno ma che, purtroppo, termina con la consapevolezza che il lunedì è alle porte e che bisogna tornare alle responsabilità di un ventenne alle prese con gli ultimi esami all’università.
Il videoclip, per la regia di Fabio Colonna, è un viaggio onirico nella mente del protagonista. Le scene sono esasperate e rappresentano perfettamente questa visione personale di un giorno che sembra uguale agli altri ma che non lo è.
La copertina è lo scatto di un’opera realizzata ad hoc da Alessandro Lanfrancotti, e richiama l’atmosfera un pò retrò e vintage dei negozi d’altri tempi.
GIANETO, al secolo Mario Terrone, nasce a Bari il 30 settembre 1997 e attualmente studia ingegneria informatica. Il suo nome d’arte affonda le radici nell’infanzia: appassionato di astronomia, avrebbe voluto scoprire un pianeta tutto suo e dargli un nome originale ed unico. Trovata una luna di Saturno che si chiama Giapeto, ne ha modificato il nome trasformandolo in Gianeto, come sinonimo di un “pianeta”, il suo mondo, non ancora strutturato ma in continuo divenire. Sin da piccolo suona chitarra e pianoforte e compone i suoi primi brani. Nel corso della sua giovane esperienza, è stato membro di due band (Zero e Blue Tide) con le quali ha avuto modo di sperimentare diversi generi musicali (rock, indie-rock e folk). Negli ultimi anni, ha maturato una diversa sensibilità musicale, approfondendo lo studio dei sintetizzatori e iniziando a comporre la sua musica con l’uso esclusivo di questi strumenti. La sua produzione, infatti, nelle sonorità rispecchia perfettamente gli ascolti di Gianeto: si passa dai suoni della musica estera a quella italiana con i cantautori contemporanei a cui si ispira di più, come Cosmo, I Cani, Frah Quintale, Calcutta, Canova.








