Relazione di Trasparenza 2019

AFI, Associazione Fonografici Italiani costituita il 1° ottobre 1948, rappresenta le piccole e medie imprese di produttori audio, video ed editoriali indipendenti e collabora, in sede politica, allo studio di progetti di legge e di iniziative legislative che disciplinano il settore musicale. Ha sede in Milano, Via Vittor Pisani n. 6.

AFI tutela gli interessi dei propri associati, gestendo e ripartendo i diritti connessi loro spettanti per legge e stipulando in Italia ed all’estero accordi con gli utilizzatori.

Si caratterizza per la centralità del proprio ruolo a tutela e difesa della cultura musicale italiana, ne difende infatti il valore e ne promuove il sostegno presso le istituzioni politiche nazionali e comunitarie.

Operando, sia a livello nazionale che internazionale, per incrementare il mercato della musica italiana indipendente e per garantire un’adeguata protezione contro ogni forma di pirateria, AFI partecipa a numerosi progetti nazionali e internazionali, ed in particolare:

  • In rappresentanza del settore fonografico nazionale, negozia con le Confederazioni Sindacali sia il Contratto Collettivo di Lavoro per i Dipendenti della Industrie Videofonografiche che l’Accordo Nazionale per gli esecutori e i direttori d’orchestra;
  • Nell’ambito degli accordi internazionali con il BIEM, dal 1976 negozia con la SIAE gli accordi che regolano lo sfruttamento del repertorio musicale fissato su supporto fonografico;
  • È riconosciuta dal Ministero degli Esteri quale interlocutore istituzionale per i negoziati internazionali con l’UE e l’OMPI;
  •  Collabora con la SIAE e FPM nel controllo del mercato discografico in funzione antipirateria;
  • Rappresenta in sede politica e nelle pubbliche relazioni le problematiche della musica italiana, anche attraverso lo studio dei progetti di legge;
  • Partecipa, quale membro fondatore, alla federazione delle industrie culturali italiane in Confindustria Cultura Italia;
  • Fa parte, dal 2004, dell’EMCA ITALIA (European Music Copyright Alliance) – Alleanza di organizzazioni ed enti che rappresentano e tutelano i diritti degli autori, dei produttori e degli artisti, nata con l’obiettivo di promuovere, nelle scuole, campagne di educazione sul valore della creatività e dei diritti dei suoi protagonisti;
  • Nel 2009 sottoscrive una serie di accordi con società di Collecting estere al fine di garantire ai propri Associati la raccolta del diritto connesso anche all’estero.
  • Nel 2017 AFI viene riconosciuta quale organismo di gestione collettiva di diritti connessi al diritto d’autore e figura nell’elenco degli organismi di gestione collettiva e delle entità di gestione indipendenti, redatto ai sensi dell’art. 5, comma 1, dell’Allegato A alla delibera n. 396/17/CONS, predisposto e detenuto dall’AGCOM. Come noto, infatti, l’11 aprile 2017 è entrato in vigore il decreto legislativo 5 marzo 2017, n. 5 recante l’Attuazione della direttiva 2014/26/UE sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multi-territoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno.

In ottemperanza a quanto previsto dall’art. 28 del D.Lgs. n. 35 del 2017 che prescrive che gli organismi di gestione collettiva debbano elaborare una relazione di trasparenza annuale da pubblicare sul proprio sito internet, AFI fornisce le seguenti informazioni:

L’Associazione ha svolto le proprie attività istituzionali attraverso la partecipazione ai vari tavoli di lavoro in sede SIAE, Ministero dei Beni Culturali, AGCOM, Confindustria, Confindustria Cultura ed in sede di Parlamento e Senato con incontri ed audizioni presso le varie Commissioni.

Ha avuto occasioni di grande visibilità a livello mediatico, a titolo esemplificativo e non esaustivo, su RAI 1 durante i Seat Music Awards 2019 in occasione dei quali è stato conferito il Disco d’Oro a Roberto Vecchioni.

L’Associazione ha conferito invece il prestigioso Premio AFI alla Carriera, realizzato dal Maestro Orafo Michele Affidato a Peppino di Capri, durante il Costanzo Show, a Roberto Vecchioni in occasione della Festa della Musica 2019 a Matera, ad Ivana Spagna al Minturno Musica Estate.

Sul piano internazionale A.F.I. ha partecipato al Midem 2019 sia a livello istituzionale che con una campagna di web-marketing, grazie alla quale ha potuto incassare il Mandato per la Gestione dei Diritti connessi da prestigiose aziende internazionali quali: ROBA MUSIC, CAT MUSIC, ATAL MUSIC, GEMUS, e ripreso posizionamento a livello estero.

Ha patrocinato e sostenuto 18 manifestazioni e Festival organizzati prevalentemente dai propri Associati, tra i quali: Canto Italiano (Silvius), BMA(Fonoprint), Fatti Sentire Festival (Rusty Records), Minturno Musica Estate (Starpoint), Musicultura ed altre iniziative locali organizzate dagli Associati. Inoltre, l’Associazione ha confermato la propria Partnership con il Comune di Milano per la Milano Music Week – MMW 2019, in occasione della quale ha organizzato una settimana di incontri e show-case, presso la prestigiosa Palazzina Liberty di Milano che hanno visto la presenza di 35 Artisti, 31 esibizioni, l’organizzazione di 6 panel, 37 Post Facebook ed 82 storie IG.

Tra gli ospiti: Red Canzian, Ivana Spagna, Audio2, Roberto Casalino, Davide De Marinis, La Bionda, Tecla, Victoria & Winemakers, Aura Darco & Davide Merlini, Mose, Dile, Gatto Pancieri, Chico, Ilio Barontini, Camile Cabaltera, SquaDDrone, DJ Aniram, Mike37.

Si sono esibiti inoltre, il vincitore di Musicultura Ed. 2019 Francesco Lettieri ed il vincitore del BMA Ed. 2018 Fabio Curto. Di grande impatto scenico l’esibizione della Corale 10×10 Band RnS.

I Panel: Il valore della creatività e diritti dei suoi protagonisti, con Andrea Micciché (Presidente Nuovo Imaie), Sergio Cerruti (Presidente A.F.I.), Franco Bixio (Autore ed Editore), Piotta (Artista); Istruzioni per un corretto uso della rete con l’intervento di Filippo Del Corno (Assessore alla Cultura del Comune di Milano), moderato da Alessandro Galimberti (Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia) e il Professore Ruben Razzante (Università Cattolica del Sacro Cuore); Anteprima Fatti Sentire – Festival della Musica Emergente Italiana che ha presentato Stephanie Niceforo e Tecla vincitrice di Sanremo Young.

Musica al Centro, tavola rotonda internazionale che ha visto l’intervento di Alexandre Deniot (Direttore Midem), Sylvie Canal (AFACETTES – Fête de la Musique), Marco Staccioli (Presidente AIPFM), Paolo Masini (già Delegato MIBACT), Silvia Costa (già Presidente Comm. Cultura P.E.), Orietta Barberis (Air France-KLM), Claudio Formisano (CAFIM Italia), Lorenzo Grignani (Managing Director FUGA).

Un altro importante incontro istituzionale ed associativo è stato vissuto durante il Festival di Sanremo 2019, in occasione del quale, l’Associazione è stata presente con un proprio spazio istituzionale “CASA AFI” presso la Sala Certosina dell’Hotel Miramare. Di grande impatto la campagna marketing realizzata in collaborazione con il Comune di Sanremo che ha permesso all’Associazione di personalizzare i dissuasori della Città della Musica per sei mesi.

È stata realizzata inoltre una postazione LIVE in collaborazione con Radio Studio Più e Salmoiraghi&Viganò presso il loro punto vendita di Corso Matteotti.

Anche per quest’anno è proseguito il processo di ammodernamento delle infrastrutture e il potenziamento dei servizi già erogati.

Per il 2019 l’Associazione ha continuato ad investire risorse nell’erogazione dei servizi ai propri Associati, nell’ implementazione della banca dati e dei sistemi di tracking e riconoscimento delle opere, recependo inoltre diverse istanze provenienti dagli Associati stessi.

Per quanto sopra è responsabilità di ogni Associato fornire la più ampia dotazione di informazioni riguardanti la paternità delle opere al fine di permettere di operare secondo i più ampi principi di trasparenza ed efficienza.

Dopo le implementazioni del Digital Delivery, del Mediasender e di EarOne (di seguito descritti), si sono aggiunte le funzionalità del GRM (Global Rights Management) che proseguiranno fino al 2020 e che daranno agli Associati un ricco programma di rilascio di aggiornamenti nei prossimi 12 mesi.

Digital Delivery licenza SIAE: Per effetto dell’accordo stipulato tra AFI e SIAE, l’invio delle cartoline digitali è coperto automaticamente dalla licenza SIAE. L’Associato non deve quindi procedere ad ulteriori adempimenti, né avere una propria licenza, poiché usufruisce della licenza di AFI stessa, a condizioni agevolate.

Mediasender: Il Servizio di Cartolina Digitale Mediasender, è un sistema di invio di contenuti digitali e multimediali. Consente infatti di inviare ai mass media e-mail che contengono i riferimenti ai brani da promuovere, allegando collegamenti a video, audio, notizie e quant’altro possa essere necessario, ai fini della promozione. Il sistema è in grado di tracciare il corretto invio, stato di consegna e lettura delle e-mail, oltre che generare report analitici.

EarOne: Il servizio di monitoraggio EarOne, permette la consultazione delle classifiche e di tutte le playlist delle emittenti. Il sistema di rilevazione dei passaggi radiofonici consente di conoscere l’effettivo airplay dei brani trasmessi. Viene fornita inoltre, un’analisi completa del panorama musicale italiano, indispensabile per essere costantemente informati su chi trasmette determinati brani.

Tutela del copyright: l’AFI da sempre difende e tutela il copyright e per questo raccoglie le istanze di violazione dei diritti dei contenuti utilizzati illegalmente e fornisce supporto e assistenza presso gli organi preposti (AGCOM).

Le Nuove funzionalità dell’ AREA ASSOCIATI sono in continuo aggiornamento, ed offrono un’esperienza di utilizzo sempre più interattiva, finalizzata all’autogestione dei principali servizi dell’Associazione; fra le principali novità è possibile: aggiornare e modificare l’anagrafica, gestire e aggiornare i cataloghi (anche massivamente), dichiarare le schede TV, dichiarare e verificare la propria situazione contabile e scaricare i rendiconti analitici ove presenti nonché gestire conflitti, riconoscimenti, Codici ISRC e barcode. Il sito internet istituzionale, inoltre, è in fase di aggiornamento per l’adeguamento al disposto di cui al DM 26.02.2019 sulle modalità informatiche di trasmissione delle informazioni, come previsto dall’art 27 del D. Lgs. n. 35/17.

AFI è un’Associazione non riconosciuta ai sensi degli artt. 36 e ss. del codice civile.

Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea, cui partecipano gli associati, competente, in sede ordinaria, a determinare la politica generale dell’Associazione, negli ambiti e scopi previsti dal presente Statuto e deliberare su ogni altra materia o questione prevista dal presente statuto; approvare annualmente la relazione del Presidente ed il bilancio consuntivo del precedente esercizio predisposto dal Consiglio Generale, tenendo conto della relazione della Società di Revisione Legale; approvare la delibera contributiva annuale proposta dal Consiglio Generale, ovvero richiederne revisione delle quote; eleggere con votazione unica il Presidente ed i Vice Presidenti, approvando gli indirizzi generali ed il programma di attività proposti dal candidato Presidente; eleggere il Consiglio Generale; eleggere i Probiviri; nominare/revocare l’organo di controllo contabile stabilendone la retribuzione secondo l’art. 31 del presente statuto; nominare/revocare l’Organo di Sorveglianza stabilendone la retribuzione secondo l’Art. 30 del presente Statuto; deliberare la politica generale di distribuzione degli importi dovuti ai titolari dei diritti; discutere e approvare la politica generale riguardante gli importi non distribuibili e il loro impiego; deliberare la politica generale di investimento riguardante i proventi dei diritti e le eventuali entrate derivanti dall’investimento di tali proventi; deliberare la politica generale in materia di detrazioni dai proventi dei diritti e dalle eventuali entrate derivanti dall’investimento di tali proventi; deliberare la politica generale della gestione dei rischi; deliberare l’approvazione di qualsiasi acquisto, vendita o ipoteca di beni immobili; deliberare l’approvazione di fusioni e alleanze, la costituzione di società controllate, l’acquisizione di partecipazioni o diritti in altre entità; deliberare l’approvazione dell’assunzione e della concessione di prestiti o della fornitura di garanzia per gli stessi; approvare la relazione di trasparenza annuale; in sede straordinaria, a deliberare sulle modifiche allo Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione, con la relativa destinazione dei beni e del patrimonio sociale.
  • Il Consiglio Generale, eletto dall’Assemblea e composto da 7 membri elettivi, dal Presidente e dai due Vice Presidenti eletti, dal Presidente uscente con diritto di voto, come membro di diritto, purché ancora espressione di impresa regolarmente associata e privo di incarichi politici, si riunisce almeno quattro volte l’anno ed ha i seguenti compiti: nominare la Commissione di Designazione; proporre all’Assemblea il candidato Presidente, i Vice Presidenti e il relativo programma; indicare all’Assemblea i nominativi per l’elezione dei Probiviri; designare e proporre all’Assemblea la Società di Revisione Legale quale organo di controllo contabile; designare, su proposta del Presidente, i rappresentanti dell’Associazione presso ogni Ente o Autorità mediante votazione; assumere ogni iniziativa di interesse generale degli Associati in conformità agli scopi dell’Associazione; assumere ogni provvedimento e deliberare sulle materie oggetto degli Artt. 2 e 3 dello Statuto; assumere ogni provvedimento riguardo all’amministrazione dell’Associazione e al suo organico; deliberare riguardo all’assunzione del personale dipendente e al suo licenziamento; deliberare riguardo l’assunzione, il licenziamento e il trattamento economico di un direttore generale dell’Associazione; approvare accordi, unilaterali o bilaterali, con Associazioni, Enti, Società di Collecting, italiane o estere, che perseguono finalità che coincidano, anche parzialmente, con gli Scopi dell’A.F.I.; indicare le questioni che devono essere sottoposte all’esame dell’Assemblea e deliberarne la convocazione; determinare annualmente l’ammontare delle quote sociali di cui all’Art. 32 tramite apposita delibera contributiva, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; approvare il bilancio preventivo e provvedere nel corso dell’esercizio alle eventuali variazioni; predisporre il bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre all’Assemblea per approvazione; deliberare in merito all’incompatibilità con l’appartenenza ad altre associazioni aventi oggetto, scopi e finalità identici, nelle modalità di cui agli Artt. 10 e 23; deliberare in merito alla perdita della qualità di Associato, nelle modalità di cui all’Art. 12; deliberare le domande di Associazione dei nuovi Associati e pronunciarsi sul reclamo presentato dalle imprese richiedenti l’adesione contro il rigetto della domanda; istituire commissioni consultive e nominarne i Presidenti su proposta del Presidente; decidere e promuovere azioni, anche giudiziali, a tutela dei diritti e degli interessi dei soggetti elencati nel precedente Art. 3 del presente statuto, dandone mandato ai propri legali; predisporre le modifiche dello Statuto da sottoporre all’Assemblea in via straordinaria; redigere e deliberare i Regolamenti dell’Associazione; deliberare in merito alle sanzioni di cui all’Art. 11; assumere ogni altro provvedimento previsto dal presente Statuto; approvare le politiche degli investimenti immobiliari e mobiliari proposte dal Presidente; redigere, entro 8 mesi dalla fine di ogni esercizio, la relazione di trasparenza; redigere annualmente e obbligatoriamente, da parte di ogni componente del Consiglio Generale, una dichiarazione contenente informazioni su eventuali profili di conflitto di interesse con riferimento all’organismo di gestione collettiva; eventuali compensi ricevuti nell’esercizio precedente dall’organismo di gestione collettiva, inclusi quelli sotto forma di regimi pensionistici, di prestazioni in natura ed altri tipi di benefici; importi ricevuti nell’esercizio precedente dall’organismo di gestione collettiva in qualità di titolare di diritti; qualsiasi conflitto effettivo o potenziale tra gli interessi personali e quelli dell’organismo di gestione collettiva o tra gli obblighi verso quest’ultimo e i doveri nei confronti di qualsiasi altra persona fisica o giuridica.
  • Il Presidente, che ha la rappresentanza legale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea in via ordinaria, su designazione del Consiglio Generale, previa approvazione degli indirizzi generali e il programma di attività, dura in carica quattro anni ed ha il compito di: convocare e presiedere il Consiglio Generale e l’Assemblea ordinaria o straordinaria; attuare le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Generale, impartendo le conseguenti direttive e sovraintendendo all’organizzazione dei servizi e uffici dell’Associazione; sovraintendere, coordinare e controllare l’attività del/i Vice Presidente/i, al/ai quale/i può delegare, congiuntamente o singolarmente, alcune delle sue attribuzioni, conferendo, nell’ambito della normale attività operativa, delega per il compimento di singoli atti; assumere i provvedimenti, anche di spesa, necessari al buon andamento dell’Associazione e al raggiungimento dei fini Associativi, nell’ambito delle linee programmatiche e delle previsioni di spesa approvate all’inizio dell’esercizio dal Consiglio Generale; predisporre la relazione annuale da sottoporre all’Assemblea ordinaria; cooptare nel Consiglio Generale fino a quattro membri aggiuntivi come previsto nell’Art. 22, due dei quali potranno essere nominati solo in caso di accorpamento o fusione in associazione di altra organizzazione di gestione di diritti connessi; proporre al Consiglio Generale i rappresentanti dell’Associazione presso ogni Ente od Autorità; agire e resistere in giudizio, nonché nominare avvocati e procuratori nelle relative controversie; proporre al Consiglio Generale le politiche degli investimenti mobiliari ed immobiliari; assumere ogni altro provvedimento previsto dal presente Statuto;
  • I Vicepresidenti, al massimo nel numero di due, sono individuati dal Presidente che li sottopone all’approvazione del Consiglio Generale, durano in carica fino alla scadenza del mandato del Presidente e lo coadiuvano nei compiti a lui spettanti o nelle deleghe dallo stesso ricevute, ne fanno singolarmente o collegialmente le veci in caso di assenza o di impedimento e possono anche assumere la rappresentanza dell’Associazione.
  • I Probiviri sono sei, vengono eletti dall’Assemblea su indicazione da parte del Consiglio Generale, previa verifica della loro disponibilità tra gli Associati, ovvero esterni all’Associazione, selezionati per i loro requisiti di idoneità legale, morale e professionale, e durano in carica quattro anni. 3 Probiviri costituiscono il collegio arbitrale che provvede alla risoluzione delle controversie di qualunque natura insorte tra i soci e tra questi e l’Associazione e che non si siano potute definire bonariamente, decidendo secondo equità̀. Gli altri 3 costituiscono il Collegio speciale delegato ad assolvere funzioni elettorali, interpretative, disciplinari e di vigilanza generale sulla base associativa.
  • L’organo di sorveglianza, che si compone di tre membri nominati dall’assemblea ordinaria che durano in carica quattro anni, assicura il controllo e il monitoraggio costanti dell’esercizio delle funzioni e delle connesse attività attuative e strumentali posti in essere dall’Associazione e può assumere i poteri ed i doveri attribuiti dal codice civile al collegio sindacale delle società per azioni.
  • Organo di Controllo Contabile: la gestione amministrativa dell’Associazione è controllata da una Società di Revisione Legale iscritta nell’apposito registro di cui il D.L.G.S. 27 gennaio 2010, n.39 nominata dall’Assemblea, sentito il parere dell’organo di sorveglianza.

AFI è socia della Federazione Italiana dell’Industria Culturale – Confindustria Cultura Italia, il cui scopo è quello di tutelare i diritti e gli interessi collettivi delle imprese editoriali, discografiche, multimediali, dell’intrattenimento audiovisivo e di quelle di edizione e distribuzione di tali beni e servizi, promuovere la salvaguardia del diritto d’autore e della proprietà intellettuale e sconfiggere la pirateria audiovisiva, discografica, editoriale e multimediale.

Nel corso dell’esercizio 2019 non sono stati erogati compensi ai membri del Consiglio Generale. I membri dell’Organo di Sorveglianza hanno percepito i compensi pattuiti in sede di delibera di nomina pari ad euro 18.000.

AFI ha redatto il bilancio relativo all’Associazione chiuso alla data del 31 dicembre 2019 che è stato regolarmente approvato dagli Associati in data 24 Giugno 2020.

Il Bilancio è composto dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota Integrativa ed è stato certificato dalla società di Revisione Legale: UHY Bompani srl (C.F./P.IVA 08042520968) nonché dall’Organo di Sorveglianza in carica.

I suddetti documenti vengono allegati in calce alla presente relazione.

In relazione alle informazioni finanziarie relative ai proventi dei diritti, si precisa che le somme incassate da AFI, a titolo di diritti per copia privata e diritti connessi e per conto dei titolari, non rappresentano per la stessa dei proventi, in quanto vengono ripartite tra i titolari/associati, per tale motivo tali somme sono riportate nel passivo dello Stato Patrimoniale.

Le somme incassate da AFI, nell’anno 2019, per conto dei titolari ed a titolo di diritti connessi e copia privata ammontano ad euro 4.765.413. Le somme incassate a titolo di diritti connessi rappresentano la percentuale più ampia.

AFI intrattiene rapporti con organismi di gestione collettiva, sia italiani sia esteri.

In particolare, i diritti per copia privata vengono incassati da AFI, indirettamente per il tramite della Siae. Quest’ultima incassa per AFI, prevalentemente presso soggetti appartenenti al comparto Public Performance, anche i diritti connessi.

I diritti connessi vengono incassati da AFI, anche direttamente, presso gli utilizzatori del canale web, le emittenti Televisive e Radiofoniche e in parte vengono retrocessi da collecting estere.

Nel dettaglio gli oneri da ripartizione

Nello specifico, AFI ha ricevuto, dagli utilizzatori, le seguenti somme:

Tali somme, incassate per diritti connessi e copie private per conto dei titolari, non sono state oggetto di investimento e sono state ripartite ai titolari trimestralmente ed entro i 15 giorni successivi dal ricevimento della fattura da parte del titolare.

I proventi di AFI per l’attività svolta e, dunque, le risorse utilizzate per la copertura dei costi, che verranno in seguito indicati, sono rappresentate dalle quote associative e dagli aggi direttamente trattenuti da AFI sulle somme incassate per conto degli associati a titolo di diritti connessi e copia privata.

I Proventi vengono ripartiti in base all’ordinanza di ripartizione annua deliberata dal Consiglio Generale; nella tabella sottostante si elenca per ogni tipologia di provento la quota variabile spettante all’AFI.

AFI non sostiene costi operativi o finanziari relativi a servizi diversi dalla gestione dei diritti.

Di seguito si indicano le voci di costo sostenute nell’anno 2019:

Si precisa, infine che AFI non fornisce servizi sociali, culturali o educativi e non ha detratto somme, nell’anno 2019, dai diritti riscossi, per la fornitura di servizi sociali, culturali ed educativi

Relazione di Trasparenza 2018

AFI, Associazione Fonografici Italiani costituita il 1° ottobre 1948, rappresenta le piccole e medie imprese di produttori audio, video ed editoriali indipendenti e collabora, in sede politica, allo studio di progetti di legge e di iniziative legislative che disciplinano il settore musicale. Ha sede in Milano, Via Vittor Pisani n. 6.

AFI tutela gli interessi dei propri associati, gestendo e ripartendo i diritti connessi loro spettanti per legge e stipulando in Italia ed all’estero accordi con gli utilizzatori.

Si caratterizza per la centralità del proprio ruolo a tutela e difesa della cultura musicale italiana, ne difende infatti il valore e ne promuove il sostegno presso le istituzioni politiche nazionali e comunitarie.

Operando, sia a livello nazionale che internazionale, per incrementare il mercato della musica italiana indipendente e per garantire un’adeguata protezione contro ogni forma di pirateria, AFI partecipa a numerosi progetti nazionali e internazionali, ed in particolare:

  • In rappresentanza del settore fonografico nazionale, negozia con le Confederazioni Sindacali sia il Contratto Collettivo di Lavoro per i Dipendenti della Industrie Videofonografiche che l’Accordo Nazionale per gli esecutori e i direttori d’orchestra;
  • Nell’ambito degli accordi internazionali con il BIEM, dal 1976 negozia con la SIAE gli accordi che regolano lo sfruttamento del repertorio musicale fissato su supporto fonografico;
  • È riconosciuta dal Ministero degli Esteri quale interlocutore istituzionale per i negoziati internazionali con l’UE e l’OMPI;
  • Collabora con la SIAE e FPM nel controllo del mercato discografico in funzione antipirateria;
  • Rappresenta in sede politica e nelle pubbliche relazioni le problematiche della musica italiana, anche attraverso lo studio dei progetti di legge;
  • Partecipa, quale membro fondatore, alla federazione delle industrie culturali italiane in Confindustria Cultura Italia;
  • Fa parte, dal 2004, dell’EMCA ITALIA (European Music Copyright Alliance) – Alleanza di organizzazioni ed enti che rappresentano e tutelano i diritti degli autori, dei produttori e degli artisti, nata con l’obiettivo di promuovere, nelle scuole, campagne di educazione sul valore della creatività e dei diritti dei suoi protagonisti;
  • Nel 2009 sottoscrive una serie di accordi con società di Collecting estere al fine di garantire ai propri Associati la raccolta del diritto connesso anche all’estero.
  • Nel 2017 AFI viene riconosciuta quale organismo di gestione collettiva di diritti connessi al diritto d’autore e figura nell’elenco degli organismi di gestione collettiva e delle entità di gestione indipendenti, redatto ai sensi dell’art. 5, comma 1, dell’Allegato A alla delibera n. 396/17/CONS, predisposto e detenuto dall’AGCOM. Come noto, infatti, l’11 aprile 2017 è entrato in vigore il decreto legislativo 5 marzo 2017, n. 5 recante l’Attuazione della direttiva 2014/26/UE sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multi-territoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno.

In ottemperanza a quanto previsto dall’art. 28 del D.Lgs. n. 35 del 2017 che prescrive che gli organismi di gestione collettiva debbano elaborare una relazione di trasparenza annuale da pubblicare sul proprio sito internet, AFI fornisce le seguenti informazioni:

L’Associazione ha svolto le proprie attività istituzionali attraverso la partecipazione ai vari tavoli di lavoro in sede SIAE, Ministero dei Beni Culturali, AGCOM, Confindustria, Confindustria Cultura ed in sede di Parlamento e Senato con incontri ed audizioni presso le varie Commissioni.

Ha avuto un grande rilancio d’immagine a livello mediatico, a titolo esemplificativo e non esaustivo, su RAI 1 durante i Wind Music Awards 2018 in occasione dei quali è stato conferito il Premio alla Carriera a Fiorella Mannoia.

Il prestigioso Premio alla Carriera, realizzato dal Maestro Orafo, Michele Affidato, è stato conferito inoltre ad Orietta Berti, in occasione del Minturno Musica Estate 2018 e a Edoardo Vianello per i suoi 80 anni celebrati con il Concerto in Campidoglio a Roma.

A.F.I. ha partecipato inoltre al Midem 2018 e ripreso posizionamento a livello internazionale, riaffermando la propria storicità nell’ambito delle collecting dei produttori fonografici indipendenti.

Ha patrocinato e sostenuto il III Incontro Internazionale delle Corali in Vaticano, su iniziativa delle Paoline, inquadrando la propria presenza in un contesto di coerenza e senso di appartenenza al mondo della musica sacra, ampiamente rappresentato in Associazione anche grazie alla presenza di Odos Servizi (Rinnovamento delio Spirito). Tale evento, ha permesso altresì di avere visibilità su tutto il materiale (press e media) veicolato anche a livello internazionale e su TV 2000, oltre ad aver fornito l’occasione di poter riunire il Consiglio Generale, allargato ai Past President, nello stato Vaticano. È stato inoltre conferito il Premio alla Carriera a Mons. Marco Frisina, quale esponente di grande prestigio artistico per la Musica Sacra nel Mondo. Momento culmine dell’evento è stato l’incontro con Papa Francesco ed il Suo Vicario, il Cardinal Comastri.

Ancora, dal 2018 A.F.I. è divenuta partner ufficiale della Milano Music Week – MMW, in occasione della quale ha organizzato tre giornate di incontri e showcase che hanno visto la presenza di 20 Artisti, 15 esibizioni, l’organizzazione di 6 panel e la partecipazione di oltre 300 persone per ogni giornata. Tra gli ospiti il Maestro Mogol (già presidente della SIAE) il Maestro Lavezzi, il Piotta, e tanti altri.

Ha patrocinato e sostenuto inoltre le seguenti manifestazioni (tra le quali): Area Sanremo (Anteros), Sanremo Rock (Manon), Live’n Love (Walkman), Canto Italiano (Silvius) ed altre iniziative locali organizzate dagli Associati.

Quanto alle attività strumentali, anche per l’anno 2018 l’Associazione ha proseguito il processo di ammodernamento delle infrastrutture e il potenziamento dei servizi già erogati.

Per il 2018 l’Associazione ha provveduto ad investire ulteriori risorse nell’erogazione dei servizi ai propri Associati, nell’ implementazione della banca dati e dei sistemi di tracking e riconoscimento delle opere, recependo inoltre diverse istanze provenienti dagli Associati stessi.

Dopo le implementazioni del Digital Delivery, del Mediasender e di Earone (di seguito descritti), si sono aggiunte le funzionalità del GRM (Global Rights Management) che proseguiranno fino al 2020 e che daranno agli Associati un ricco programma di rilascio di aggiornamenti nei prossimi 24 mesi.

  • Digital Delivery licenza SIAE.Per effetto dell’accordo stipulato tra AFI e SIAE, l’invio delle cartoline digitali è coperto automaticamente dalla licenza SIAE. L’Associato non deve quindi procedere ad ulteriori adempimenti, né avere una propria licenza, poiché usufruisce della licenza di AFI stessa, a condizioni agevolate.
  • Mediasender. Il Servizio di Cartolina Digitale Mediasender, è un sistema di invio di contenuti digitali e multimediali. Consente infatti di inviare ai mass media e-mail che contengono i riferimenti ai brani da promuovere, allegando collegamenti a video, audio, notizie e quant’altro possa essere necessario, ai fini della promozione. Il sistema è in grado di tracciare il corretto invio, stato di consegna e lettura delle e-mail, oltre che generare report analitici.
  • Earone Il servizio di monitoraggio EarOne, permette la consultazione delle classifiche e di tutte le playlist delle emittenti. Il sistema di rilevazione dei passaggi radiofonici consente di conoscere l’effettivo airplay dei brani trasmessi. Viene fornita inoltre, un’analisi completa del panorama musicale italiano, indispensabile per essere costantemente informati su chi trasmette determinati brani.
  • Tutela del copyright l’AFI da sempre difende e tutela il copyright e per questo raccoglie le istanze di violazione dei diritti dei contenuti utilizzati illegalmente e fornisce supporto e assistenza presso gli organi preposti (AGCOM)
  • Le Nuove funzionalità dell’ AREA ASSOCIATI sono in continuo aggiornamento, ed offrono un’ esperienza di utilizzo sempre più interattiva, finalizzata all’autogestione dei principali servizi dell’Associazione, fra le principali novità è possibile: aggiornare e modificare l’anagrafica, gestire e aggiornare i cataloghi (anche massivamente), dichiarare le schede TV, dichiarare e verificare la propria situazione contabile e scaricare i rendiconti analitici ove presenti nonché gestire conflitti, riconoscimenti, Codici ISRC e barcode. Il sito internet istituzionale, inoltre, è in fase di aggiornamento per l’adeguamento al disposto di cui al DM 26.02.2019 sulle modalità informatiche di trasmissione delle informazioni, come previsto dall’art 27 del D. Lgs. n. 35/17.

AFI è un’associazione non riconosciuta ai sensi degli artt. 36 e ss. del codice civile.

Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea, cui partecipano gli associati, competente, in sede ordinaria, a determinare la politica generale dell’Associazione, negli ambiti e scopi previsti dal presente Statuto e deliberare su ogni altra materia o questione prevista dal presente statuto; approvare annualmente la relazione del Presidente ed il bilancio consuntivo del precedente esercizio predisposto dal Consiglio Generale, tenendo conto della relazione della Società di Revisione Legale; approvare la delibera contributiva annuale proposta dal Consiglio Generale, ovvero richiederne revisione delle quote; eleggere con votazione unica il Presidente ed i Vice Presidenti, approvando gli indirizzi generali ed il programma di attività proposti dal candidato Presidente; eleggere il Consiglio Generale; eleggere i Probiviri; nominare/revocare l’organo di controllo contabile stabilendone la retribuzione secondo l’art. 31 del presente statuto; nominare/revocare l’Organo di Sorveglianza stabilendone la retribuzione secondo l’Art. 30 del presente Statuto; deliberare la politica generale di distribuzione degli importi dovuti ai titolari dei diritti; discutere e approvare la politica generale riguardante gli importi non distribuibili e il loro impiego; deliberare la politica generale di investimento riguardante i proventi dei diritti e le eventuali entrate derivanti dall’investimento di tali proventi; deliberare la politica generale in materia di detrazioni dai proventi dei diritti e dalle eventuali entrate derivanti dall’investimento di tali proventi; deliberare la politica generale della gestione dei rischi; deliberare l’approvazione di qualsiasi acquisto, vendita o ipoteca di beni immobili; deliberare l’approvazione di fusioni e alleanze, la costituzione di società controllate, l’acquisizione di partecipazioni o diritti in altre entità; deliberare l’approvazione dell’assunzione e della concessione di prestiti o della fornitura di garanzia per gli stessi; approvare la relazione di trasparenza annuale; in sede straordinaria, a deliberare sulle modifiche allo Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione, con la relativa destinazione dei beni e del patrimonio sociale.
  • Il Consiglio Generale, eletto dall’Assemblea e composto da 7 membri elettivi, dal Presidente e dai due Vice Presidenti eletti, dal Presidente uscente con diritto di voto, come membro di diritto, purché ancora espressione di impresa regolarmente associata e privo di incarichi politici, si riunisce almeno quattro volte l’anno ed ha i seguenti compiti: nominare la Commissione di Designazione; proporre all’Assemblea il candidato Presidente, i Vice Presidenti e il relativo programma; indicare all’Assemblea i nominativi per l’elezione dei Probiviri; designare e proporre all’Assemblea la Società di Revisione Legale quale organo di controllo contabile; designare, su proposta del Presidente, i rappresentanti dell’Associazione presso ogni Ente o Autorità mediante votazione; assumere ogni iniziativa di interesse generale degli Associati in conformità agli scopi dell’Associazione; assumere ogni provvedimento e deliberare sulle materie oggetto degli Artt. 2 e 3 dello Statuto; assumere ogni provvedimento riguardo all’amministrazione dell’Associazione e al suo organico; deliberare riguardo all’assunzione del personale dipendente e al suo licenziamento; deliberare riguardo l’assunzione, il licenziamento e il trattamento economico di un direttore generale dell’Associazione; approvare accordi, unilaterali o bilaterali, con Associazioni, Enti, Società di Collecting, italiane o estere, che perseguono finalità che coincidano, anche parzialmente, con gli Scopi dell’A.F.I.; indicare le questioni che devono essere sottoposte all’esame dell’Assemblea e deliberarne la convocazione; determinare annualmente l’ammontare delle quote sociali di cui all’Art. 32 tramite apposita delibera contributiva, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; approvare il bilancio preventivo e provvedere nel corso dell’esercizio alle eventuali variazioni; predisporre il bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre all’Assemblea per approvazione; deliberare in merito all’incompatibilità con l’appartenenza ad altre associazioni aventi oggetto, scopi e finalità identici, nelle modalità di cui agli Artt. 10 e 23; deliberare in merito alla perdita della qualità di Associato, nelle modalità di cui all’Art. 12; deliberare le domande di Associazione dei nuovi Associati e pronunciarsi sul reclamo presentato dalle imprese richiedenti l’adesione contro il rigetto della domanda; istituire commissioni consultive e nominarne i Presidenti su proposta del Presidente; decidere e promuovere azioni, anche giudiziali, a tutela dei diritti e degli interessi dei soggetti elencati nel precedente Art. 3 del presente statuto, dandone mandato ai propri legali; predisporre le modifiche dello Statuto da sottoporre all’Assemblea in via straordinaria; redigere e deliberare i Regolamenti dell’Associazione; deliberare in merito alle sanzioni di cui all’Art. 11; assumere ogni altro provvedimento previsto dal presente Statuto; approvare le politiche degli investimenti immobiliari e mobiliari proposte dal Presidente; redigere, entro 8 mesi dalla fine di ogni esercizio, la relazione di trasparenza; redigere annualmente e obbligatoriamente, da parte di ogni componente del Consiglio Generale, una dichiarazione contenente informazioni su eventuali profili di conflitto di interesse con riferimento all’organismo di gestione collettiva; eventuali compensi ricevuti nell’esercizio precedente dall’organismo di gestione collettiva, inclusi quelli sotto forma di regimi pensionistici, di prestazioni in natura ed altri tipi di benefici; importi ricevuti nell’esercizio precedente dall’organismo di gestione collettiva in qualità di titolare di diritti; qualsiasi conflitto effettivo o potenziale tra gli interessi personali e quelli dell’organismo di gestione collettiva o tra gli obblighi verso quest’ultimo e i doveri nei confronti di qualsiasi altra persona fisica o giuridica.
  • Il Presidente, che ha la rappresentanza legale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea in via ordinaria, su designazione del Consiglio Generale, previa approvazione degli indirizzi generali e il programma di attività, dura in carica quattro anni ed ha il compito di: convocare e presiedere il Consiglio Generale e l’Assemblea ordinaria o straordinaria; attuare le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Generale, impartendo le conseguenti direttive e sovraintendendo all’organizzazione dei servizi e uffici dell’Associazione; sovraintendere, coordinare e controllare l’attività del/i Vice Presidente/i, al/ai quale/i può delegare, congiuntamente o singolarmente, alcune delle sue attribuzioni, conferendo, nell’ambito della normale attività operativa, delega per il compimento di singoli atti; assumere i provvedimenti, anche di spesa, necessari al buon andamento dell’Associazione e al raggiungimento dei fini Associativi, nell’ambito delle linee programmatiche e delle previsioni di spesa approvate all’inizio dell’esercizio dal Consiglio Generale; predisporre la relazione annuale da sottoporre all’Assemblea ordinaria; cooptare nel Consiglio Generale fino a quattro membri aggiuntivi come previsto nell’Art. 22, due dei quali potranno essere nominati solo in caso di accorpamento o fusione in associazione di altra organizzazione di gestione di diritti connessi; proporre al Consiglio Generale i rappresentanti dell’Associazione presso ogni Ente od Autorità; agire e resistere in giudizio, nonché nominare avvocati e procuratori nelle relative controversie; proporre al Consiglio Generale le politiche degli investimenti mobiliari ed immobiliari; assumere ogni altro provvedimento previsto dal presente Statuto;
  • I Vicepresidenti, al massimo nel numero di due, sono individuati dal Presidente che li sottopone all’approvazione del Consiglio Generale, durano in carica fino alla scadenza del mandato del Presidente e lo coadiuvano nei compiti a lui spettanti o nelle deleghe dallo stesso ricevute, ne fanno singolarmente o collegialmente le veci in caso di assenza o di impedimento e possono anche assumere la rappresentanza dell’Associazione.
  • I Probiviri sono sei, vengono eletti dall’Assemblea su indicazione da parte del Consiglio Generale, previa verifica della loro disponibilità tra gli Associati, ovvero esterni all’Associazione, selezionati per i loro requisiti di idoneità legale, morale e professionale, e durano in carica quattro anni. 3 Probiviri costituiscono il collegio arbitrale che provvede alla risoluzione delle controversie di qualunque natura insorte tra i soci e tra questi e l’Associazione e che non si siano potute definire bonariamente, decidendo secondo equità. Gli altri 3 costituiscono il ̀ Collegio speciale delegato ad assolvere funzioni elettorali, interpretative, disciplinari e di vigilanza generale sulla base associativa.
  • L’organo di sorveglianza, che si compone di tre membri nominati dall’assemblea ordinaria che durano in carica quattro anni, assicura il controllo e il monitoraggio costanti dell’esercizio delle funzioni e delle connesse attività attuative e strumentali posti in essere dall’Associazione e può assumere i poteri ed i doveri attribuiti dal codice civile al collegio sindacale delle società per azioni.
  • Organo di Controllo Contabile: la gestione amministrativa dell’Associazione è controllata da una Società di Revisione Legale iscritta nell’apposito registro di cui il D.L.G.S. 27 gennaio 2010, n.39 nominata dall’Assemblea, sentito il parere dell’organo di sorveglianza.

AFI è socia della Federazione Italiana dell’Industria Culturale – Confindustria Cultura Italia, il cui scopo è quello di tutelare i diritti e gli interessi collettivi delle imprese editoriali, discografiche, multimediali, dell’intrattenimento audiovisivo e di quelle di edizione e distribuzione di tali beni e servizi, promuovere la salvaguardia del diritto d’autore e della proprietà intellettuale e sconfiggere la pirateria audiovisiva, discografica, editoriale e multimediale.

Nel corso dell’esercizio 2018 non sono stati erogati compensi ai membri del Consiglio Generale. I membri dell’Organo di Sorveglianza hanno percepito i compensi pattuiti in sede di delibera di nomina pari ad euro 18.000.

AFI ha redatto il bilancio relativo all’Associazione chiuso alla data del 31 dicembre 2018 che è stato regolarmente approvato dagli Associati in data 19 giugno 2019

Il Bilancio è composto dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota Integrativa ed è stato certificato dalla società di Revisione Legale: 2A – Accounting & Auditing Partners Srl società di revisione ed organizzazione contabile con sede in Milano, Corso Magenta n. 56 (C.F. e P.I. 072929220965) nonché dall’Organo di Sorveglianza in carica.

I suddetti documenti vengono allegati in calce alla presente relazione.

In relazione alle informazioni finanziarie relative ai proventi dei diritti, si precisa che le somme incassate da AFI, a titolo di diritti per copia privata e diritti connessi e per conto dei titolari, non rappresentano per la stessa dei proventi, in quanto vengono ripartite tra i titolari/associati, per tale motivo tali somme sono riportate nel passivo dello Stato Patrimoniale.

Le somme incassate da AFI, nell’anno 2018, per conto dei titolari ed a titolo di diritti connessi e copia privata ammontano ad euro 5.003.948. Le somme incassate a titolo di diritti connessi rappresentano la percentuale più ampia.

AFI intrattiene rapporti con organismi di gestione collettiva, sia italiani sia esteri.

In particolare, i diritti per copia privata vengono incassati da AFI, indirettamente per il tramite della Siae. Quest’ultima incassa per AFI, prevalentemente presso soggetti appartenenti al comparto Public Performance, anche i diritti connessi.

I diritti connessi vengono incassati da AFI, anche direttamente, presso gli utilizzatori del canale web, le emittenti Televisive e Radiofoniche e in parte vengono retrocessi da collecting estere.

Nel dettaglio gli oneri da ripartizione.

Nello specifico, AFI ha ricevuto, dagli utilizzatori, le seguenti somme:

Ha, inoltre, ricevuto per euro 14.288 aggi dall’aggregatore estero Believe.

Tali somme, incassate per diritti connessi e copie private per conto dei titolari, non sono state oggetto di investimento e sono state ripartite ai titolari trimestralmente ed entro i 15 giorni successivi dal ricevimento della fattura da parte del titolare.

I proventi di AFI per l’attività svolta e, dunque, le risorse utilizzate per la copertura dei costi, che verranno in seguito indicati, sono rappresentate dalle quote associative e dagli aggi direttamente trattenuti da AFI sulle somme incassate per conto degli associati a titolo di diritti connessi e copia privata.

I Proventi vengono ripartiti in base all’ordinanza di ripartizione annua deliberata dal Consiglio Generale; nella tabella sottostante si elenca per ogni tipologia di provento la quota variabile spettante all’AFI.

AFI non sostiene costi operativi o finanziari relativi a servizi diversi dalla gestione dei diritti.

Di seguito si indicano le voci di costo sostenute nell’anno 2018:

Si precisa, infine che AFI non fornisce servizi sociali, culturali o educativi e non ha detratto somme, nell’anno 2018, dai diritti riscossi, per la fornitura di servizi sociali, culturali ed educativi.

Relazione di Trasparenza 2017

AFI, Associazione Fonografici Italiani costituita il 1° ottobre 1948, rappresenta le piccole e medie imprese di produttori audio, video ed editoriali indipendenti e collabora, in sede politica, allo studio di progetti di legge e di iniziative legislative che disciplinano il settore musicale. Ha sede in Milano, Via Vittor Pisani n. 6.

AFI tutela gli interessi dei propri associati, gestendo e ripartendo i diritti connessi loro spettanti per legge e stipulando in Italia ed all’estero accordi con gli utilizzatori.

Si caratterizza per la centralità del proprio ruolo a tutela e difesa della cultura musicale italiana, ne difende infatti il valore e ne promuove il sostegno presso le istituzioni politiche nazionali e comunitarie.

Operando, sia a livello nazionale che internazionale, per incrementare il mercato della musica italiana indipendente e per garantire un’adeguata protezione contro ogni forma di pirateria, AFI partecipa a numerosi progetti nazionali e internazionali, ed in particolare:

  • In rappresentanza del settore fonografico nazionale, negozia con le Confederazioni Sindacali sia il Contratto Collettivo di Lavoro per i Dipendenti della Industrie Videofonografiche che l’Accordo Nazionale per gli esecutori e i direttori d’orchestra;
  • Nell’ambito degli accordi internazionali con il BIEM, dal 1976 negozia con la SIAE gli accordi che regolano lo sfruttamento del repertorio musicale fissato su supporto fonografico;
  • È riconosciuta dal Ministero degli Esteri quale interlocutore istituzionale per i negoziati internazionali con l’UE e l’OMPI;
  • Collabora con la SIAE e FPM nel controllo del mercato discografico in funzione antipirateria;
  • Rappresenta in sede politica e nelle pubbliche relazioni le problematiche della musica italiana, anche attraverso lo studio dei progetti di legge;
  • Partecipa, quale membro fondatore, alla federazione delle industrie culturali italiane in Confindustria Cultura Italia;
  • Fa parte, dal 2004, dell’EMCA ITALIA (European Music Copyright Alliance) – Alleanza di organizzazioni ed enti che rappresentano e tutelano i diritti degli autori, dei produttori e degli artisti, nata con l’obiettivo di promuovere, nelle scuole, campagne di educazione sul valore della creatività e dei diritti dei suoi protagonisti;
  • Nel 2009 sottoscrive una serie di accordi con società di Collecting estere al fine di garantire ai propri Associati la raccolta del diritto connesso anche all’estero.

Dal 2017 AFI è riconosciuta quale organismo di gestione collettiva di diritti connessi al diritto d’autore e figura nell’elenco degli organismi di gestione collettiva e delle entità di gestione indipendenti, redatto ai sensi dell’art. 5, comma 1, dell’Allegato A alla delibera n. 396/17/CONS, predisposto e detenuto dall’AGCOM.

Come noto, infatti, l’11 aprile 2017 è entrato in vigore il decreto legislativo 5 marzo 2017, n. 5 recante l’Attuazione della direttiva 2014/26/UE sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multi-territoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno.

Il decreto stabilisce i requisiti necessari per garantire il buon funzionamento della gestione dei diritti d’autore e dei diritti connessi da parte degli organismi di gestione collettiva e delle entità di gestione indipendente nonché i requisiti per la concessione di licenze multi-territoriali da parte di organismi di gestione collettiva dei diritti d’autore per l’uso online di opere musicali nel mercato interno.

L’organismo di gestione collettiva che, come finalità “unica o principale, gestisce diritti d’autore o diritti connessi ai diritti d’autore per conto di più di un titolare di tali diritti, a vantaggio collettivo di questi” e che deve essere “detenuto o controllato dai propri membri” e/o non “persegue fini di lucro”, agisce nell’interesse dei titolari dei diritti da essi rappresentati, senza imporre a questi alcun obbligo che non sia oggettivamente necessario alla protezione dei loro diritti e interessi o alla gestione efficace di questi ultimi e deve fondarsi e operare sulla base di criteri oggettivi, trasparenti e non discriminatori. L’attività di riscossione e gestione dei proventi dei diritti deve essere svolta “in base a criteri di diligenza”, fermo restando che i proventi della gestione dei diritti e le entrate derivanti dal loro investimento “devono essere tenuti separati sotto il profilo contabile da eventuali attività proprie degli organismi e dai relativi proventi, nonché dalle spese di gestione o da altre attività” e non possono essere impiegati per “fini diversi dalla distribuzione ai titolari dei diritti, con l’eccezione per la detrazione o compensazione delle spese di gestione”.

In ottemperanza a quanto previsto dall’art. 28 del D.Lgs. n. 35 del 2017 che prescrive che gli organismi di gestione collettiva debbano elaborare una relazione di trasparenza annuale da pubblicare sul proprio sito internet, AFI fornisce le seguenti informazioni:

AFI ha svolto le proprie attività istituzionali attraverso la presenza e la partecipazione ai vari tavoli di lavoro in sede AGCOM e, in sede di Commissione Cultura alla Camera, mediante le attività legate al sistema confindustriale.

È stata, ancora una volta, partner istituzionale del 60° Festival di Castrocaro, collaborando anche all’organizzazione dell’”AFI Day. I Fonografici Italiani per la Musica”, un ricco programma di concerti, incontri, anteprime e curiosità dal mondo delle piccole etichette discografiche che si sono svolti a Castrocaro Terme e Terra del Sole i giorni 24 e 25 luglio 2017.

Durante il Festival di Sanremo, l’Associazione ha consegnato il noto premio AFI, riconoscimento musicale assegnato dal 1952, in occasione della Rassegna della canzone d’autore di Sanremo, a cantanti, artisti, giornalisti, personaggi dello spettacolo e del settore fonografico ed a coloro che s’impegnano nel sostenere attività di promozione ed eventi riguardanti la musica italiana, ad artisti quali Francesco Guasti, Albano, Don Backy, Gigi D’Alessio, Rita Pavone e Fiorella Mannoia.

Quanto alle attività strumentali, nel 2017 l’Associazione ha provveduto ad investire ulteriori risorse per l’ammodernamento delle infrastrutture e l’erogazione dei servizi ai propri Associati, quali:

  • Digital Delivery licenza SIAE: per effetto dell’accordo stipulato tra AFI e SIAE, l’invio delle cartoline digitali è coperto automaticamente dalla licenza SIAE. L’Associato non deve quindi procedere ad ulteriori adempimenti, né avere una propria licenza, poiché usufruisce della licenza di AFI stessa, a condizioni agevolate;
  • Mediasender: il Servizio di Cartolina Digitale Mediasender, è un sistema di invio di contenuti digitali e multimediali. Consente infatti di inviare mass e-mail che contengono i riferimenti ai brani da promuovere, allegando collegamenti a video, audio, notizie e quant’altro possa essere necessario, ai fini della promozione. Il sistema è in grado di tracciare il corretto invio e, stato di consegna e lettura delle e-mail, oltre che generare report analitici;
  • EarOne: è un servizio di monitoraggio che permette la consultazione delle classifiche e di tutte le playlist delle emittenti. Il sistema di rilevazione dei passaggi radiofonici consente di conoscere l’effettiva airplay dei brani trasmessi. Viene fornita inoltre, un’analisi completa del panorama musicale italiano, indispensabile per essere costantemente informati su chi trasmette determinati brani.
  • Antipirateria: per effetto del rinnovo degli accordi con DCP – Digital Content Protection, società operante su mandato della FPM – Federazione per la Pirateria Musicale, anche nel 2017 gli Associati potranno segnalare eventuali infrazioni e/o utilizzi illeciti del proprio repertorio, rivolgendosi direttamente ad A.F.I. ottenendo, se dovuta, la rimozione del materiale dalle reti elettroniche;
  • Le Nuove funzionalità dell’area AREA ASSOCIATI sono in continuo aggiornamento, ed offrono un’esperienza di utilizzo sempre più interattiva, finalizzata all’autogestione dei principali servizi dell’Associazione, fra le principali novità è possibile: aggiornare e modificare l’anagrafica, gestire e aggiornare i cataloghi, dichiarare le schede TV, dichiarare e verificare la propria situazione contabile e scaricare i rendiconti analitici ove presenti nonché gestire conflitti e riconoscimenti.

A tali servizi, si sono aggiunte le nuove piattaforme del Catalogo 2017, che è in grado di gestire, tracciare tutti i diritti relativi alle proprie pubblicazioni e che metterà l’Associazione in condizione di poter essere collegata anche con Database esterni nel corso del biennio 2018/2020.

AFI è un’associazione non riconosciuta ai sensi degli artt. 36 e ss. del codice civile.

Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea, cui partecipano gli associati, competente, in sede ordinaria, a determinare la politica generale dell’Associazione, negli ambiti e scopi previsti dal presente Statuto e deliberare su ogni altra materia o questione prevista dal presente statuto; approvare annualmente la relazione del Presidente ed il bilancio consuntivo del precedente esercizio predisposto dal Consiglio Generale, tenendo conto della relazione della Società di Revisione Legale; approvare la delibera contributiva annuale proposta dal Consiglio Generale, ovvero richiederne revisione delle quote; eleggere con votazione unica il Presidente ed i Vice Presidenti, approvando gli indirizzi generali ed il programma di attività proposti dal candidato Presidente; eleggere il Consiglio Generale; eleggere i Probiviri; nominare/revocare l’organo di controllo contabile stabilendone la retribuzione secondo l’art. 31 del presente statuto; nominare/revocare l’Organo di Sorveglianza stabilendone la retribuzione secondo l’Art. 30 del presente Statuto; deliberare la politica generale di distribuzione degli importi dovuti ai titolari dei diritti; discutere e approvare la politica generale riguardante gli importi non distribuibili e il loro impiego; deliberare la politica generale di investimento riguardante i proventi dei diritti e le eventuali entrate derivanti dall’investimento di tali proventi; deliberare la politica generale in materia di detrazioni dai proventi dei diritti e dalle eventuali entrate derivanti dall’investimento di tali proventi; deliberare la politica generale della gestione dei rischi; deliberare l’approvazione di qualsiasi acquisto, vendita o ipoteca di beni immobili; deliberare l’approvazione di fusioni e alleanze, la costituzione di società controllate, l’acquisizione di partecipazioni o diritti in altre entità; deliberare l’approvazione dell’assunzione e della concessione di prestiti o della fornitura di garanzia per gli stessi; approvare la relazione di trasparenza annuale; in sede straordinaria, a deliberare sulle modifiche allo Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione, con la relativa destinazione dei beni e del patrimonio sociale.
  • Il Consiglio Generale, eletto dall’Assemblea e composto da 7 membri elettivi, dal Presidente e dai due Vice Presidenti eletti, dal Presidente uscente con diritto di voto, come membro di diritto, purché ancora espressione di impresa regolarmente associata e privo di incarichi politici, si riunisce almeno quattro volte l’anno ed ha i seguenti compiti: nominare la Commissione di Designazione; proporre all’Assemblea il candidato Presidente, i Vice Presidenti e il relativo programma; indicare all’Assemblea i nominativi per l’elezione dei Probiviri; designare e proporre all’Assemblea la Società di Revisione Legale quale organo di controllo contabile; designare, su proposta del Presidente, i rappresentanti dell’Associazione presso ogni Ente o Autorità mediante votazione; assumere ogni iniziativa di interesse generale degli Associati in conformità agli scopi dell’Associazione; assumere ogni provvedimento e deliberare sulle materie oggetto degli Artt. 2 e 3 dello Statuto; assumere ogni provvedimento riguardo all’amministrazione dell’Associazione e al suo organico; deliberare riguardo all’assunzione del personale dipendente e al suo licenziamento; deliberare riguardo l’assunzione, il licenziamento e il trattamento economico di un direttore generale dell’Associazione; approvare accordi, unilaterali o bilaterali, con Associazioni, Enti, Società di Collecting, italiane o estere, che perseguono finalità che coincidano, anche parzialmente, con gli Scopi dell’A.F.I.; indicare le questioni che devono essere sottoposte all’esame dell’Assemblea e deliberarne la convocazione; determinare annualmente l’ammontare delle quote sociali di cui all’Art. 32 a, b e c, tramite apposita delibera contributiva, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; approvare il bilancio preventivo e provvedere nel corso dell’esercizio alle eventuali variazioni; predisporre il bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da sottoporre all’Assemblea per approvazione; deliberare in merito all’incompatibilità con l’appartenenza ad altre associazioni aventi oggetto, scopi e finalità identici, nelle modalità di cui agli Artt. 10 e 23; deliberare in merito alla perdita della qualità di Associato, nelle modalità di cui all’Art. 12; deliberare le domande di Associazione dei nuovi Associati e pronunciarsi sul reclamo presentato dalle imprese richiedenti l’adesione contro il rigetto della domanda; istituire commissioni consultive e nominarne i Presidenti su proposta del Presidente; decidere e promuovere azioni, anche giudiziali, a tutela dei diritti e degli interessi dei soggetti elencati nel precedente Art. 3 del presente statuto, dandone mandato ai propri legali; predisporre le modifiche dello Statuto da sottoporre all’Assemblea in via straordinaria; redigere e deliberare i Regolamenti dell’Associazione; deliberare in merito alle sanzioni di cui all’Art. 11; assumere ogni altro provvedimento previsto dal presente Statuto; approvare le politiche degli investimenti immobiliari e mobiliari proposte dal Presidente; redigere, entro 8 mesi dalla fine di ogni esercizio, la relazione di trasparenza; redigere annualmente e obbligatoriamente, da parte di ogni componente del Consiglio Generale, una dichiarazione contenente informazioni su eventuali profili di conflitto di interesse con riferimento all’organismo di gestione collettiva; eventuali compensi ricevuti nell’esercizio precedente dall’organismo di gestione collettiva, inclusi quelli sotto forma di regimi pensionistici, di prestazioni in natura ed altri tipi di benefici; importi ricevuti nell’esercizio precedente dall’organismo di gestione collettiva in qualità di titolare di diritti; qualsiasi conflitto effettivo o potenziale tra gli interessi personali e quelli dell’organismo di gestione collettiva o tra gli obblighi verso quest’ultimo e i doveri nei confronti di qualsiasi altra persona fisica o giuridica.
  • Il Presidente, che ha la rappresentanza legale dell’Associazione ed è eletto dall’Assemblea in via ordinaria, su designazione del Consiglio Generale, previa approvazione degli indirizzi generali e il programma di attività, dura in carica quattro anni ed ha il compito di: convocare e presiedere il Consiglio Generale e l’Assemblea ordinaria o straordinaria; attuare le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Generale, impartendo le conseguenti direttive e sovraintendendo all’organizzazione dei servizi e uffici dell’Associazione; sovraintendere, coordinare e controllare l’attività del/i Vice Presidente/i, al/ai quale/i può delegare, congiuntamente o singolarmente, alcune delle sue attribuzioni, conferendo, nell’ambito della normale attività operativa, delega per il compimento di singoli atti; assumere i provvedimenti, anche di spesa, necessari al buon andamento dell’Associazione e al raggiungimento dei fini Associativi, nell’ambito delle linee programmatiche e delle previsioni di spesa approvate all’inizio dell’esercizio dal Consiglio Generale; predisporre la relazione annuale da sottoporre all’Assemblea ordinaria; cooptare nel Consiglio Generale fino a quattro membri aggiuntivi come previsto nell’Art. 22, due dei quali potranno essere nominati solo in caso di accorpamento o fusione in associazione di altra organizzazione di gestione di diritti connessi; proporre al Consiglio Generale i rappresentanti dell’Associazione presso ogni Ente od Autorità; agire e resistere in giudizio, nonché nominare avvocati e procuratori nelle relative controversie; proporre al Consiglio Generale le politiche degli investimenti mobiliari ed immobiliari; assumere ogni altro provvedimento previsto dal presente Statuto;
  • I Vicepresidenti, al massimo nel numero di due, sono individuati dal Presidente che li sottopone all’approvazione del Consiglio Generale, durano in carica fino alla scadenza del mandato del Presidente e lo coadiuvano nei compiti a lui spettanti o nelle deleghe dallo stesso ricevute, ne fanno singolarmente o collegialmente le veci in caso di assenza o di impedimento e possono anche assumere la rappresentanza dell’Associazione.
  • I Probiviri sono sei, vengono eletti dall’Assemblea su indicazione da parte del Consiglio Generale, previa verifica della loro disponibilità tra gli Associati, ovvero esterni all’Associazione, selezionati per i loro requisiti di idoneità legale, morale e professionale, e durano in carica quattro anni. 3 Probiviri costituiscono il collegio arbitrale che provvede alla risoluzione delle controversie di qualunque natura insorte tra i soci e tra questi e l’Associazione e che non si siano potute definire bonariamente, decidendo secondo equità. Gli altri 3 costituiscono il ̀ Collegio speciale delegato ad assolvere funzioni elettorali, interpretative, disciplinari e di vigilanza generale sulla base associativa.
  • L’organo di sorveglianza, che si compone di tre membri nominati dall’assemblea ordinaria che durano in carica quattro anni, assicura il controllo e il monitoraggio costanti dell’esercizio delle funzioni e delle connesse attività attuative e strumentali posti in essere dall’Associazione e può assumere i poteri ed i doveri attribuiti dal codice civile al collegio sindacale delle società per azioni.
  • Organo di Controllo Contabile: la gestione amministrativa dell’Associazione è controllata da una Società di Revisione Legale iscritta nell’apposito registro di cui il D.L.G.S. 27 gennaio 2010, n.39 nominata dall’Assemblea, sentito il parere dell’organo di sorveglianza.

AFI è socia della Federazione Italiana dell’Industria Culturale – Confindustria Cultura Italia, il cui scopo è quello di tutelare i diritti e gli interessi collettivi delle imprese editoriali, discografiche, multimediali, dell’intrattenimento audiovisivo e di quelle di edizione e distribuzione di tali beni e servizi, promuovere la salvaguardia del diritto d’autore e della proprietà intellettuale e sconfiggere la pirateria audiovisiva, discografica, editoriale e multimediale.

Nel corso dell’esercizio 2017 non sono stati erogati compensi ai membri del Consiglio Generale né ai membri dell’Organo di Sorveglianza.

AFI ha redatto il bilancio relativo all’Associazione chiuso alla data del 31 dicembre 2017 che è stato regolarmente approvato dagli Associati in data 27 giugno 2018.

Il Bilancio è composto dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota Integrativa ed è stato certificato dalla società di Revisione Legale: 2A – Accounting & Auditing Partners Srl società di revisione ed organizzazione contabile con sede in Milano, Corso Magenta n. 56 (C.F. e P.I. 072929220965) nonché dall’Organo di Sorveglianza in carica.

I suddetti documenti vengono allegati in calce alla presente relazione.

In relazione alle informazioni finanziarie relative ai proventi dei diritti, si precisa che le somme incassate da AFI, a titolo di diritti per copia privata e diritti connessi e per conto dei titolari, non rappresentano per la stessa dei proventi, in quanto vengono ripartite tra i titolari/associati, per tale motivo tali somme sono riportate nel passivo dello Stato Patrimoniale.

Le somme incassate da AFI, nell’anno 2017, per conto dei titolari ed a titolo di diritti connessi e copia privata ammontano ad euro 5.600.425,94. Le somme incassate a titolo di diritti connessi rappresentano la percentuale più ampia.

AFI intrattiene rapporti con organismi di gestione collettiva, sia italiani sia esteri.

In particolare, i diritti per copia privata vengono incassati da AFI, indirettamente per il tramite della Siae. Quest’ultima incassa per AFI, prevalentemente presso soggetti appartenenti al comparto Public Performance, anche i diritti connessi.

I diritti connessi vengono incassati da AFI, anche direttamente, presso gli utilizzatori del canale web, le emittenti Televisive e Radiofoniche e in parte vengono retrocessi da collecting estere.

Nello specifico, AFI ha ricevuto, dagli utilizzatori, le seguenti somme:

Ha, inoltre, ricevuto le ulteriori seguenti somme da altri organismi di gestione collettiva:

nonché euro 16.662,27 di aggi dall’aggregatore estero Believe.

Tali somme, incassate per diritti connessi e copie private per conto dei titolari, non sono state oggetto di investimento e sono state ripartite ai titolari trimestralmente ed entro i 15 giorni successivi dal ricevimento della fattura da parte del titolare.

I proventi di AFI per l’attività svolta e, dunque, le risorse utilizzate per la copertura dei costi, che verranno in seguito indicati, sono rappresentate dalle quote associative e dagli aggi direttamente trattenuti da AFI sulle somme incassate per conto degli associati a titolo di diritti connessi e copia privata.

I Proventi vengono ripartiti in base all’ordinanza di ripartizione annua deliberata dal Consiglio Generale; nella tabella sottostante si elenca per ogni tipologia di provento la quota variabile spettante all’AFI.

AFI non sostiene costi operativi o finanziari relativi a servizi diversi dalla gestione dei diritti.

Di seguito si indicano le voci di costo sostenute nell’anno 2017:

Si precisa, infine che AFI non fornisce servizi sociali, culturali o educativi e non ha detratto somme, nell’anno 2017, dai diritti riscossi, per la fornitura di servizi sociali, culturali ed educativi.